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Private Equity, test a Napoli con dodici fondi di investimento e 35 imprese del territorio

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“Lodevole iniziativa, quella del Governo e di Confindustria, peccato che gli attori principali di queste iniziative sono sempre gli stessi e la maggioranza delle PMI meridionali stenta a crescere, aggravata da un peso fiscale enorme e attanagliata nella morsa del debito finanziario”. Il rappresentante associativo delle imprese meridionali e ceo del consorzio di internazionalizzazione Euromed esprime perplessità per il metodo adoperato ed avanza proposte. “Ben vengano le iniziative di finanza privata, tramite i fondi d’investimento, ma serve una politica più ampia e concreta che possa veramente dare slancio al sistema produttivo meridionale, prima di tutto chiedendo all’Europa di cambiare le regole di Basilea 3 per l’accesso al credito, e consentire alle imprese in regola con il bilancio di poter ottenere una fiscalità di vantaggio. La sovranità fiscale è in capo agli Stati membri ed è quindi compito dei Governi nazionali rimodulare le aliquote fiscali per consentire al sistema paese di competere, dentro e fuori l’Europa”. Per la rete di imprese meridionali, in relazione all’accesso al credito, appare necessario mutuare dalla Comunità Europea il sistema di valutazione progettuale che ha garantito per anni e garantisce anche oggi, la distribuzione dei finanziamenti Europei anche a fondo perduto. “E’ paradossale che in Europa si possa ottenere un finanziamento, anche di milioni, valutando esclusivamente l’idea progetto, mentre il sistema bancario è bloccato, nelle valutazioni, solo su parametri patrimoniali – cosi dichiara Passariello Propongo una moratoria nazionale sulle segnalazioni alla centrale rischi. Ci sono molte PMI ed imprenditori segnalati per poche migliaia di euro, che restano esclusi dal sistema del credito. Sarebbe intelligente e proficuo, predisporre una moratoria che, senza eliminare il debito, consenta la cancellazione di queste micro segnalazioni per ridare vero ossigeno al sistema produttivo e commerciale del SUD”.

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