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Sanità, De Luca: entro fine 2017 ‘Ospedale del mare’ aperto e 1400 nuove assunzioni

“Abbiamo perso in 5 anni 13mila addetti nella sanità campana, oggi si aprono davvero possibilità di nuove assunzioni per il ringiovanimento anche della medicina campana. L’età media dei medici sfiora i 60 anni, così è difficile rinnovare il sistema sanitario”. E’ la promessa del governatore campano, Vincenzo De Luca, ai 490 nuovi medici campani che hanno partecipato a Napoli alla cerimonia del giuramento di Ippocrate. “Quest’anno – ha spiegato – abbiamo avuto per la prima volta l’occasione di assumere 2mila dipendenti nelle nostre strutture sanitarie, è un primo passo ma dobbiamo recuperare quanto perduto. L’obiettivo è uscire dal piano di rientro e diventare nell’arco di non più di un anno e mezzo o 2 la prima sanità d’Italia per i Livelli di assistenza, per i quali abbiamo già avviato un lavoro di recupero importante”. Dal punto di vista finanziario “la Campania sta lavorando in una condizione pesante, gestendo il sistema sanitario con 1,7 miliardi di euro meno delle altre Regioni – ha ricordato De Luca -. Abbiamo un riparto nazionale squilibrato, stiamo combattendo per avere un criterio non solo anagrafico ma anche legato alla deprivazione sociale e siamo obbligati ad accantonare un fondo rischi da 1,2 miliardi di euro. A Roma lancio amichevolmente una sfida ai miei colleghi del Nord, gli chiedo di provare a gestire la sanità con 1,7 miliardi in meno”.
“L’ospedale del Mare quando sarà completato, entro la fine dell’anno, avrà a pieno regime 1400 dipendenti nuovi e non trasferiti da vecchie strutture”. Lo annuncia Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, parlando ai 490 nuovi giovani medici che hanno partecipato a Napoli alla cerimonia del giuramento di Ippocrate. Il governatore spiega di voler “procedere con i concorsi” per l’assunzione dei nuovi medici “per mettere energie vive e fresche nella nostra sanità. Stiamo partendo con concorsi per i primari e non li faremo sulla base delle domande dei vari baroni della politica ma sulla base della qualità professionale di quelli che si candideranno”.

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