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ESTATE A NAPOLI – Musica, teatro e musei gratis, per bagni turchi e saune c’è Metronapoli

C’è chi dice che Napoli sia agli ultimi posti della qualità della vita, almeno a detta del Sole24Ore, e poi c’è chi come il sindaco De Magistris dice che come si vive a Napoli non si vive da nessuna altra parte….In effetti le due cose non sono del tutto in contraddizione, perché se come il Sole statistica, Napoli è al quartultimo posto delle città italiane, significa che quasi in nessuna – meno tre delle città italiane sotto di noi  – si vive come a Napoli. Ma è pesante fare la solita dema-gogia o anche sciorinare tutti i luoghi comuni sulla nostra beneamata città di Napoli, che mai come in questi anni del sindaco arancione è meta preferita di tantissimi turisti che la preferiscono ad altre città tanto decantate. In realtà, non solo il sindaco De Magistris, ma anche noi che ci viviamo e lavoriamo a Napoli possiamo riscontrare un aumento esponenziale di turisti, che ci ritroviamo fra i piedi sin dal mattino al bar fra un cappuccino e un cornetto che loro accompagnano chissà perch con una birra, mentre noi ci svegliamo e carichiamo solo con l’irrinunciabile ‘tazzulella ‘e cafè’. Però, c’è solo da essere contenti che la nostra città sia invasa da colonie di turisti che arrivano da ogni dove, e come non dare il giusto merito al sindaco e la sua politica da ‘groupon’ che ha reso Napoli un enorme outlet del turismo di massa? Napoli è un paradiso da qualsiasi punto di vista e non solo paesaggisticamente,  dove per mangiare un pranzo completo con vista Vesuvio o nei vicoletti del centro storico,  possono bastare persino solo 5 euro, che non ci compri nemmeno le sigarette, con un 2 euro ci fai colazione completa. Poi per visitare un museo in questa incredibile estate napoletana non paghi niente e vale pure per il teatro e la musica.  Per dormire, c’è solo l’imbarazzo della scelta fra le miriadi di bed&breackfast disseminati per la città, e se vuoi dormire all’aperto c’è sempre la Galleria Umberto I e il suo angiporto a regalarti notti magiche nel cuore della City.  Booking, Trivago e tutti gli altri portali delle vacanze ormai propongono Napoli come la meta da non farsi scappare sia d’inverno che d’estate, perché da noi l’alta stagione non esiste, prezzi bassi garantiti tutto l’anno, e per farsi scarrozzare da parte a parte della città c’è Metronapoli, il metrò più bello e meno caro d’Europa che costa solo poco più di un euro per girarsi la città dalla collina, al livello del mare,  in questa vera opera d’arte su rotaia le cui stazioni sono location da far restare senza fiato i suoi abituali e occasionali frequentatori. È talmente bella la metropolitana di Napoli che per intrattenere meglio la gente e soprattutto  i turisti passa un quarto d’ora fra un treno e l’altro che quando arriva ci si coccola tutti insieme come in un grande abbraccio collettivo dal quale ci si libera solo quando nell’abbraccio qualcuno è stato così affettuoso da alleggerirvi il carico, portandosi via il portafogli o il borsellino, quando non il telefonino che peraltro non funziona sotto a quelle grotte nel ventre gravido della città. Vabbè, ma questo concerne la solita denigratoria classifica del Sole24Ore, però siamo pur sempre la città più bella del mondo ed è esclusivo merito del sindaco, altrimenti Napoli, il mare, il Vesuvio, la dolce collinetta di Posillipo e quelladominante del Vomero non sarebbero mai esistite. Tornando sul discorso della Metropolitana,  bisognerebbe considerare che oltre ai costi bassissimi con i quali Metronapoli  ti scorrazza in tutta la città e a tutte le ore – fino alle 23 quando va bene e se non si suicida nessuno-  offrendo anche l’opportunità, sfruttando il tempo fra una fermata e l’altra, di fare un bagno turco, una vera sauna, come se si viaggiasse in una sorta di Spa termale come quelle stanziali a Ischia, e scegliersi pure l’aroma fra i fumi  e le fragranze emanate dalle ascelle multietniche dei viaggiatori, del resto Napoli è pur sempre la partria dell’arte di arrangiarsi e riusciamo sempre a tirare il meglio anche dal peggio.  Pare che l’aria condizionata non sia stata messa sulle carrozze della metropolitana per tutelare la salute di tutti noi, dobbiamo solo che esserne contenti di non prenderci un torcicollo, un colpo della strega, come potrebbe accadere a Dubai o a Miami, sempre molto meglio sudare come maiali vista l’obesità incipiente dovuta al troppo consumo di pizze e fritturine varie con cui tutta Napoli, turisti compresi,  sono obbligati a nutrirsi, ma perlomeno al raffreddore siamo immuni e poi c’è sempre quello splendido e cristallino mare ad accogliere abitanti e turisti affinchè mitigare la calura e rinfrescarsi sulle tantissime spiagge del golfo (sic). Insomma,  a Napoli si piange sempre due volte, la prima perché purtroppo i pregiudizi del resto d’Italia sono duri a morire e questo ci fa disperare,  poi la seconda volta perché quando te ne vai, sei talmente contento che te ne vai, che piangi di gioia, malgrado dirai sempre a tutti che Napoli è una città unica, pur non svelando neanche sotto tortura il motivo della sua unicità,  altrimenti poi il sindaco ti denuncia per Sputtanapoli. E non sia mai!

Pit

1 Comment

  1. Patrizia divonolfi ha detto:

    Peccato che la metro chiude presto perché l’azienda non ha raggiunto un accordo con il personale che è sotto organico e non può costringere allo straordinario. C’è stato un incremento dei turisti in città ma non vedo il nesso di causalità con questa amministrazione, paesi come Turchia Egitto e grandi capitali europee non sono raccomandabili in questo periodo storico e allora dove andare? A Napoli che è poco più a nord del Cairo ed economica anche! Non prendeteci in giro, napoletania non scemi‼️

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