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Con De Laurentiis, Maradona a Napoli non sarebbe mai arrivato e nemmeno quei scudetti

Sentiamo spesso opinionisti, addetti ai lavori, giornalisti, gli stessi tifosi fare improbabili paragoni fra protagonisti del passato con quelli del presente, e troviamo la pratica di un’incompetenza massima. Ma stavolta per partecipare allo stesso giochino e per rispondere alle tante demenzialità che si dicono in tal senso, saremmo ben lieti di farci coinvolgere. Proprio in questi giorni tutto il mondo del calcio ha celebrato il compleanno di Maradona, i napoletani in testa, orgogliosissimi e fieri che il più grande calciatore di tutti i tempi abbia vestito la maglia azzurra e calcato a lungo il prato del San Paolo diventato grazie a Diego uno stadio mitico, teatro elle sue gesta e di due scudetti di un club che fino ad allora mai aveva vinto. In vero gli scudetti avrebbero potuto esserne il doppio, ma questi sono altri discorsi, in ogni caso oltre ai due scudetti arrivarono  alcune coppe italiane ed una europea. Pensate invece se per ipotesi fosse stato De Laurentiis il presidente del Napoli in quegli anni… siamo ragionevolmente certi che Maradona non sarebbe mai approdato a Napoli, e di conseguenza gli azzurri  ancora oggi non avrebbero vinto nemmeno uno scudetto. Primo,  perché De Laurentiis non avrebbe mai comprato il calciatore più caro del mercato, con l’ingaggio più alto,  per poi alzarlo di conseguenza a tutti gli altri grandi protagonisti della squadra,  e poi figuriamoci prendere un tipetto con quella personalità al punto da indicare gli acquisti da fare per vincere… Se anche lo avesse preso  lo avrebbe rivenduto a plusvalenza di già al primo mercato invernale.  Secondo, perché uno come Juliano, scorbutico di suo, che già andava poco d’accordo con Ferlaino, non sarebbe mai potuto coesistere con De Laurentiis e figuriamoci se avessero potuto farlo  gente come Allodi e Moggi così totalizzanti nella loro figura di Direttore Generale. A De Laurentiis servono soldatini silenti e ubbidienti come Bigon, Giuntoli che hanno sempre contato nulla nelle decisioni societarie. Quanto allo scudetto, del resto lo dice lo stesso De Laurentiis, e lo ha detto anche in questi giorni, che per lui lo scudetto è un dettaglio banale, addirittura una volgarità,  per lui conta essere sempre competitivi, con il bilancio in ordine, figuriamoci cosa avrebbe mai potuto fare in un calcio dove il massimo ricavo proveniva dagli incassi allo stadio, niente plusvalenze, pochi sponsor e diritti televisivi, per non dire di quelli della Coppa dei Campioni che non avrebbe mai disputato in quanto nel trofeo più prestigioso ci accedeva solo la prima di ogni campionato e quand’anche fosse, non si disputavano i gironi ma si andava subito a eliminazione diretta. Sarebbe stata una iattura averlo come presidente molto di più che averlo oggi che con questi ricavi e con la qualità del nostro campionato, dove gli è più comodo  riuscire a barcamenarsi fra utili di bilancio e partecipazioni in Champions. Inoltre, un altro aspetto per lui  inquietante sarebbe stato quello dei  i tifosi del Napoli di allora, che  non erano così plasmabili come quelli di oggi a cui bastano un po’ di proclami da uomo forte, che si accontentano di partecipare a testa alta, ricevendo complimenti sulla città, sul bel gioco della squadra, tergiversando sulle vittorie di titoli, mentre parte di tifosi del secolo scorso era purtroppo gente poco raccomandabile, di quelli che noleggiavano aerei per contestare il presidente, quando non innescare bombe carta nel giardino di casa dello stesso dirigente, piuttosto che per far saltare l’auto di un giornalista troppo zerbino. I migliori tifosi di allora i più pacifici erano gli ultrà della Curva B figuriamoci il resto. Ora per carità, non condividevamo per niente quei gesti violenti ed estremi, che spesso sono frutto dell’ignoranza e la violenza di malviventi presenti in qualsiasi luogo e tempo, per contestare ci sono ben altri modi più civili affinché  ottenere quello che si crede debbano essere diritti dei tifosi, ma quelli di oggi non solo non contestano perchè non si compra un top player, ma addirittura sono contenti di quando l’unico che viene venduto, addirittura alla Juventus facendolo passare per traditore al posto di chi invece se lo è venduto incassando cifre abnormi. Beh inutile dire che nel mondo del calcio di oggi paragonato a quello di ieri di differenze non ce ne sono solo fra la qualità di quei protagonisti del campo e quelli di oggi,  ma come abbiamo appena accennato, anche fra presidenti, giornalisti e persino tifosi. Ad esempio,  siamo certi che se fosse stato oggi presidente Ferlaino, malgrado non avessimo stimato di gran lunga nemmeno la sua figura dirigenziale, ma sicuramente con questi introiti fra incassi, pay tv sponsor e diritti Champions e la sua maggiore competenza c calcistica, uno fra Cristiano Ronaldo e Messi sarebbero arrivato a Napoli se non addirittura entrambi, ma non vogliamo esagerare.  Per chiudere questo antipatico discorso su paragoni impossibili, che facciano solo perché costretti ad ascoltare continuamente paragoni inverecondi, irriverenti con il calcio del passato, azzardiamo l’ultima ipotesi per assurdo, affermando con grande convinzione che se quella squadra di Maradona che vinse gli scudetti fra i soliti top club del nord, e altre squadre sicuramente più qualitative e competitive di quelle di oggi, giocasse in questo mediocre campionato e dove ci hanno giocato fino a 40 anni Toni, Di Natale e  Totti ebbene saremmo altrettanto ragionevolmente certi che Maradona and company ci avrebbero vinto sette scudetti,  tanti per ogni anno di permanenza di Diego a Napoli,  e il Pibe avrebbe potuto giocarci fino al giorno del suo cinquantesimo compleanno, e ci avrebbe vinto sicuramente almeno un triplete e una mezza dozzina di coppe varie, oltre ad avere nella top ten del pallone d’oro almeno tre giocatori fissi a stagione con Maradona vincente ogni anno. Chiaramente questo è fantacalcio ai massimi livelli di delirio, paragonando calcio del passato con quello del presente, ma fra i tanti deliri che si sentono a tal proposito, questo ci sembra il più verosimile, potete giurarci!

Pippo Trio

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