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ELEZIONI In Campania i partiti schierano le truppe

NEL PD CHIESTE 7 DEROGHE, 5 CANDIDATI IN FI. ‘CENTRO’ TRA RENZI E BERLUSCONI

Un esercito di consiglieri regionali dalla Campania vorrebbe lasciare la propria poltrona al Centro direzionale di Napoli per sedersi in parlamento. Tra i dem, riferiscono all’agenzia Dire fonti interne al Pd, sono ben 7 i consiglieri che avrebbero presentato la deroga per partecipare alle consultazioni del 4 marzo. In provincia di Napoli, vorrebbero candidarsi Lello Topo, Antonio Marciano, Loredana Raia e Nicola Marrazzo. Ad Avellino c’è l’ex sindaco di Lioni, Rosa D’Amelio, attuale presidente del Consiglio regionale; da Caserta, invece, sia il presidente del Pd regionale, Stefano Graziano, che il consigliere Gennaro Oliviero vorrebbero tentare il salto a Roma. Nessuno da Benevento e Salerno, dove il Partito democratico punta tutto su Piero De Luca, figlio del governatore Vincenzo. Nel centrosinistra, dovrebbe candidarsi in Irpinia anche Francesco Todisco, in lista con Liberi & Uguali. Non scioglie ancora le riserve il gruppo Campania Libera ma Tommaso Casillo, vicepresidente del Consiglio e leader del movimento vicinissimo al governatore De Luca, esclude una sua possibile discesa in campo. “Personalmente voglio continuare a svolgere il mio ruolo”, spiega. Al Pd, Campania Libera ha chiesto di essere presente in alcuni collegi “è un’opportunità per il Partito democratico percé siamo presenti sui territori – dice Casillo – Vedremo se il partito sarà in grado di coglierla. Noi ci collochiamo stabilmente all’interno del centrosinistra, siamo un movimento che sostiene Vincenzo De Luca, a prescindere dal Pd”. Possibile una candidatura dell’altro consigliere di Campania Libera, il casertano Luigi Bosco. Prematuro discutere di liste in Udc: la partita, per il momento, si gioca ancora a Roma, ma a quanto si conosce, non è da escludere che i centristi possano chiedere ai due consiglieri, Maria Ricchiuti e Maurizio Petracca, un impegno forte in campagne elettorale. A quanto apprende la Dire, inoltre, sarebbero pronti a scendere in campo con Forza Italia 5 esponenti del centrodestra in Consiglio. E’ cosa fatta la candidatura di Armando Cesaro, che dovrebbe prendere il testimone del padre Luigi, ex presidente della provincia di Napoli e più volte parlamentare. Nel napoletano potrebbero candidarsi anche Flora Beneduce e Severino Nappi. Nel casertano, spingono per un posto in lista anche Massimo Grimaldi (vicino all’ex governatore, Stefano Caldoro) e un altro figlio d’arte, l’avvocato Gianpiero Zinzi: suo padre Domenico, ex presidente della provincia di Caserta, è stato sottosegretario alla Salute nel 2005 con Silvio Berlusconi e più volte parlamentare. In orbita centrodestra, puntano a una candidatura anche i due esponenti di Fratelli d’Italia che siedono in Consiglio, Alberico Gambino e Luciano Passariello, e Michele Schiano di Visconti, vicinissimo a Enrico Zanetti, che dovrebbe aderire alla cosiddetta quarta gamba del centrodestra. Schiano Di Visconti, in Consiglio, aderisce al gruppo Centro Democratico – Scelta Civica, insieme all’irpino Vincenzo Alaia e a Giovanni Zannini, vicino a Tabacci e Bonino, che nelle prossime ore dovrebbero chiudere ufficialmente l’accordo con il Pd.

Agenzia di Stampa DIRE

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