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Sarri lo scudetto lo avrebbe già vinto a Empoli, gli sarebbe bastato prendere 5 giocatori del Napoli

Che ‘Barba’ ancora un ex Empoli nelle mire del Napoli di Sarri… Se prima era un sospetto, adesso è una certezza, perché dopo i mancati arrivi, prima di Saponara, quello più recente di Verdi e dovesse arrivare anche Barba sarebbero già dieci i calciatori dell’Empoli voluti da Sarri. Magari se avesse fatto il percorso inverso e avesse inserito solo sei o sette calciatori del Napoli nel suo Empoli si sarebbe risparmiato la pena del mancato ricongiungimento con il suo pupillo Saponara e il rifiuto di Verdi e avrebbe pure fatto meno fatica a insegnare la sua dottrina di gioco ai nuovi arrivati dal Napoli, inserendoli in un contesto già collaudato, con meno pressione ambientale quindi più pronto per vincere. Allora si che sarebbe stato un vero eroe, e in più avrebbe preso a prezzi stracciati quei giocatori come Koulibaly, Albiol, Jorginho, Ghoulam, che Benitez aveva reso merce d’outlet, persino le quotazioni di Higuain erano colate a picco dopo aver sbagliato l’ennesino rigore decisivo e dopo essere stato quasi linciato nel post gara di Napoli Lazio. Lo avrebbe preso per una manciata di fave, con Maccarone a conguaglio  e chissà che a quel punto con Insigne, Mertens e Hamsik non avrebbe fatto dell’Empoli il Leicester italiano anziché far diventare il Napoli la squadra toscana. Naturalmente scherziamo, ma nemmeno poi tanto perché poi è anche vero che spesso il Napoli per i suoi acquisti volge lo sguardo nella romantica boutique vintage di Sarri, ed è anche vero che lo stesso Sarri non appena arrivò a Napoli avrebbe voluto riprodurre in franchising quel prodigioso Empoli che però si salvó appena.  D’altronde  a cominciare dai colori delle maglie, le similitudini erano già tante, mettiamoci che Sarri è un toscano nativo di Napoli, poi che fra Napoli ed Empoli le differenze sono solo due lettere dell’alfabeto, per non dire che con l’arrivo di Sarri, De Laurentiis ci è andato a nozze, perché ha risparmiato un oneroso ingaggio per un top coach che doveva sostituire adeguatamente Benitez , che il presidente finalmente si era levato dalle palle, quell’irritante spagnolo che con molta nonchalance faceva il grande di Spagna con i suoi tanto amati tesoretti, chiedendogli tre top player a ogni sessione di mercato,  mentre il nuovo arrivato Sarri, dopo una decina di giorni di estenuanti trattative si mise umilmente anima e corpo nelle mani di Chiavelli e i suoi contratti capestro, per pochi spiccioletti, chiedendo a voce bassa  di acquistare al mercato nel giro di tre anni solo dozzine di carneadi empolesi, di cui si sarebbe occupato il silente Giuntoli per il take away e portare la spesa a casa. Insomma per De Laurentiis un matrimonio perfetto, la quadra di tutti i suoi progetti e senza strafare non avrebbe potuto andargli meglio, visti i risultati sia in termini sportivi che economici con la rivalutazione esponenziale di tutti i calciatori . Ora non resta che scoprire se quel cocktail toscano napoletano dia piena soddisfazione e possa ubriacare e inebriare di gioia i napoletani,  non di certo il suo vecchio l’Empoli che finita quell’epopea è tornato in B, dopo aver ceduto Sarri e tutta la squadra del 15 esimo posto malgrado il gran lavoro di Giampaolo. Speriamo però che il sacrificio empolese possa essere servito a far ritornare lo scudetto al Napoli dopo trent’anni, esattamente quando Sarri per vedere il San Paolo da vicino doveva solo acquistare il biglietto nei distinti e cantare a squarciagola ‘oh mama mama mama, sai perché, mi batte il corazon’… Chiudiamo la nostra ironica riflessione con una massima scientifica: “Il calcio è scienza esatta, pura aritmetica dove più di tutto contano i numeri e tutti quelli che sanno fare di conto sapranno benissimo che invertendo l’ordine dei fattori il risultato non cambia, sia che si vinca sia che si perda. L’incognita dell’equazione a questo punto deve risolverla lo studioso Sarri, essendosi preso la responsabilità di svolgere il suo compito sia ad Empoli che a Napoli, e ad oggi i risultati prodotti dai suoi studi matematici non sono stati certamente vincenti. Chissà che magari la soluzione non sia stata ancora trovata, anche  perché alcuni fattori come quelli di Saponara, Verdi e Barba non sono stati sommati….  Non ci resta che aspettare e magari e chissà che qualche nuovo arrivato non possa surrogare al meglio quegli ex empolesi mai arrivati.

Pit

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