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De Laurentiis, ‘Fuga per la vittoria’?

Certo è veramente strano che un presidente di un club e una squadra che non vince il titolo da 30 anni e che finalmente vede accarezzare il sogno, abbia snobbato la partita clou, quella fra Juventus e Napoli. Magari sarà stata un’indisposizione, o forse una decisione dettata per motivi di sicurezza, viste le ultime contestazioni malgrado i risultati positivi della squadra a tenerlo lontano dalla riflettori. Magari chissà che il presidente stufo di queste continue pressioni, questo amore mai nato con gran parte della tifoseria non stia pensando al piano B e coltivare l’idea di lasciare Napoli qualunque fosse il risultato e rilevare un club di calcio nella Mitteleuropa, o magari anche più di uno alle stesse condizioni di quando rilevò il Napoli, quindi sill’orlo del fallimento. Ormai visto il successo imprenditoriale De Laurentiis deve sentirsi a giusta ragione uno specialista a rilevare società di calcio decotte e rilanciarle sportivamente ed economicamente soprattutto a suo grande vantaggio, come dargli torto. In Rai giornalisti esperti e abigeato fanno sapere di una presenza del presidente in Portogallo alla corte di uno dei più importanti agenti intermediari, Mendes per sondare la possibilità di acquisire un club della Serie A lusitana, giorni fa qualcuno nei Paesi Bassi ha svelato di un interessamento di un club minore della Jupiter League belga, pare il Lierse che versa in condizioni ai limiti del fallimento. Queste indiscrezioni sono tutte da verificare ma De Laurentiis non è nuovo a queste idee che anche in passato ha coltivato, quindi di interessarsi ad altri club di calcio in Europa e nel mondo, quindi non bisognerebbe meravigliarsi dei sondaggi esplorativi di De Laurentiis, c’è però da stupirsi, qualora fosse tutto confermato del suo viaggio in Europa,  che nel clou della stagione, quando il suo Napoli si gioca le ultime carte per vincere uno scudetto sognato da 30 anni, lui invece di affiancare tecnico e squadra, abbia snobbato addirittura la partita più importante con la Juventus, covando nel silenzio propositi misteriosi sul suo futuro. Crediamo sia umanamente impossibile che un presidente di una squadra, innamorato della sua creatura possa star seme lontano in frangenti del genere, e crediamo che nessun lavoro o affare diverso possano tenerlo distante in momenti come questi. Solo gravi problemi personali potrebbero giustificare una tale assenza, quindi escludendo quelli che non ci è dato sapere per ovvi motivi di privacy, devono esserci altrettanti di così validi al punto che un personaggio accentratore come De Laurentiis possa defilarsi in un momento così importante. Noi abbiamo due ipotesi che troviamo ragionevolmente plausibili che lo hanno tenuto in disparte, la prima è che il presidente non ha mai goduto a Napoli della stima incondizionata di tutti i tifosi, fra  i quali in tanti disertano lo stadio malgrado la stagione eccellente e parte di quelli che ci vanno sono spaccati farà grandi ammiratori e irriducibili contestatori che alle prime crisi di stagione hanno subito tirato fuori i rancori sopiti contestandolo duramente con striscioni velenosi. Questo può aver inciso a far sì che De Laurentiis disertasse Juventus venti di Napoli paventando, in caso di risultato negativo, una contestazione ancor più fragorosa mei suoi confronti che sicuramente in alcune frange avrebbe potuto esserci. La seconda ipotesi è comunque collegata alla eterna insoddisfazione di una parte del tifo e può aver provocato in De Laurentiis l’intenzione di lasciare nel momento di massimo successo raggiunto, una sorta di Fuga per la vittoria  raccogliendo il massimo dei successo  sportivi ed economici di questi suoi tredici anni, farne un solo fascio, incassarli e scappare via da Napoli pensando di mollare in favore di qualche altro affare nel mondo del calcio al di fuori dell’Italia, ritenendo quest’obbligo Paese troppo complicato sia in termini politici e burocratici che in termini sportivi con quell’enorme pressione che gravita intorno al mondo del calcio, che gli impediscono di operare come lui riterrebbe. Fantacalcio? Fantapolitica? Insomma Troppa fantasia riguardo al personaggio? Forse, ma lo scopriremo solo vivendo quest’epilogo di stagione calcistica del suo Napoli, del prossimo mercato e di tutti i protagonisti che saranno coinvolti. Intanto stasera parte l’ultimo countdown della Serie A e mancano 4 partite per tutti affinché i verdetti finali decretino il vincitore dello scudetto, le qualificate in Champions e in Europa League e chi retrocederà in Serie B e mai come quest’anno a parte il dignitosissimo Benevento di Vigorito e De Zerbi  è ancora tutto in discussione. Godiamocelo in attesa di altri eventi che potrebbero essere ancor più sorprendenti!

Pippo Trio

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