E’ Radio Bufala la nuova radio ufficiale del Napoli e De Laurentiis la guest star
luglio 20, 2018
Dimaro holiday 13 – DE LAURENTIIS AI TIFOSI: “SPENDETE I SOLDI”
luglio 22, 2018

Bassolino ammette l’errore: “Dovevo promuovere una lista civica senza passare per le primarie farlocche, potevo farcela a ritornare a Palazzo San Giacomo

La grandezza di un capo carismatico si misura con la sua capacità di riconoscere gli errori commessi, indispensabile virtù per sublimare il proprio afflato con ‘la sua gente’ e rigenerarsi per affrontare, nel caso, nuove sfide. Antonio Bassolino è uno di questi.

 

di Peppe Papa

La grandezza di un capo carismatico si misura con la sua capacità di riconoscere gli errori commessi, indispensabile virtù per sublimare il proprio afflato con ‘la sua gente’ e rigenerarsi per affrontare, nel caso, nuove sfide. Antonio Bassolino è uno di questi.

Dopo mesi di inutile difesa delle sue ragioni nel non avere voluto affondare il colpo contrapponendosi al suo partito dell’epoca, il Pd dopo le primarie “truffa” per la corsa a sindaco di Napoli, e il tentativo di rientrare nel gioco politico attraverso i “vecchi compagni” di LeU ricevendone solo una serie di porte chiuse in faccia, finalmente ha fatto ammenda. “Sì, è stato un errore” ha spiegato sul suo profilo Fb ad una sostenitrice, Maria Cusati che lo aveva sollecitato ad una risposta sincera: “Glielo dico con l’affetto di una cittadina che l’ha sempre votato: lei non si sente in colpa per non aver fatto una lista sua? Mi risponda però…”.

E il presidente ha battuto i pugni in petto e con un pizzico di amarezza ha commentato: “Cara Maria, penso che avrei dovuto promuovere subito una lista civica, appena scrissi ‘mi candido’, e dunque senza passare per le primarie farlocche”. Vivaddio! “Potevo farcela, nelle elezioni vere, grazie al voto trasversale di tante persone – ha aggiunto – Ma mi illusi di dare una mano anche al Pd, che era in acque difficili”. Insomma, l’ammissione di un vecchio comunista per il quale il partito rappresenta più di una fede, un modo d’essere nel mondo che improvvisamente scopre che il sistema di valori di riferimento è diventato il residuo di un epoca che semplicemente non esiste più. “È stato un errore – ha infatti confidato alla sua interlocutrice –  anche se non potevo mai immaginare cosa è poi successo in quelle settimane. La spiegazione che mi diedi fu di un errore politico del Pd locale e nazionale”.

Poi lo squarcio nel velo delle ipocrisie di cui è stato vittima e la consapevolezza della propria ingenuità, o inadeguatezza, fate voi. “Aveva ragione il vecchio compagno di Pomigliano – ha concluso – che un giorno mi ha interrotto esclamando che non si era affatto trattato di un errore ma di una fredda scelta politica: meglio perdere che vincere con Bassolino. Che dire: io ci avrei messo l’anima, nel fare di nuovo il sindaco di Napoli… Stia bene, con affetto”, ha salutato.

Nel frattempo la città, di cui è stato il protagonista del “Rinascimento” nei primi anni novanta, è allo stremo, inutile elencare i problemi che tutti conoscono e che Bassolino in primis, quasi tutti i giorni, sottolinea sulle piattaforme social di cui è diventato abile utente. Un grande capo, quando è il momento, e se se ne sente ancora in grado, deve assumere la responsabilità di formulare una proposta concreta di alternativa. Altrimenti è meglio star zitti perché poi c’è una Maria Cusati che viene a chiedere conto e non basta più scusarsi e ammettere l’errore.

Ci vuole altro. Presidente, sono in tanti, come sa, pronti a seguirla. Niente paura e rompa gli indugi: il Pd è morto, Fi non se la passa tanto bene, i nuovi che avanzano non hanno appeal per i napoletani e De Magistris ha fatto di tutto per rimanere disoccupato dopo la fine della sua esperienza amministrativa. Una prateria da conquistare. Certo, ci vuole il fisico e se le sue corsette mattutine hanno un senso, nessun dubbio nel buon esito della sfida. Vedrà che la verranno a cercare anche i nemici e allora sarà divertente guardarli in faccia tra la nuvola di fuma della sua sigaretta. Pardon, sigarette mai più, fa bene, ma il volto dei mediocri non la deluderà. Sicuro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *