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Se la Juventus cedesse Higuain annullerebbe l’effetto Ronaldo, e in tal caso Napoli, Inter e Roma non partirebbero battuti

Se il mercato finisse oggi, il Napoli ne uscirebbe sicuramente rafforzato, anche più della Juventus malgrado Ronaldo e considerando la dismissione di Higuain. Anche l’Inter che ancor più del Napoli si è rafforzata, ma in questo caso bisognerà capire se questi grandi acquisti basteranno a ridurre il gap di punti con  Juventus e Napoli che è stato notevole. Sarà responsabilità di Spalletti assemblare bene i nuovi acquisti, in tal caso l’Inter sarebbe la vera mina vagante. Discorso diverso per la Roma che ha ceduto giocatori fondamentali e cambiato tanto puntando moltissimo sui giovani. Probabilmente, è fra le prime quattro la vera incognita del campionato, e anche in questo caso dovrà essere l’allenatore a trovare la quadra visti i notevoli cambiamenti.

A 20 giorni dall’inizio del campionato e giudicando il mercato mercato come indicatore della potenza tecnico, tattica e atletica delle grandi del calcio italiano, potremmo ben dire che si siano rinforzate tutte, ora bisognerà solo capire quanto abbiano aggiunto in termini di funzionalità agli obiettivi che ognuna delle quali ha puntato. Stando alle ultime indiscrezioni di mercato, appare che la Juventus nonostante il grande colpo di CR7 ed Emre Can se a quanto trapela dovesse dismettere Higuain, poi uno fra Caldara e Rugani se non tutti e due e accogliere il figliuol prodigo nonché fresco Cavallo di ritorno Bonucci, avrebbe in qualche ridimensionato il suo enorme salto di qualità fatto con l’acquisto di Cristiano Ronaldo,che l’avrebbe dovuta catapultare definitivamente fra i più grandi club europei, perché in quelle super squadre i fuoriclasse li aggiungono non li sottraggono. La Juventus se volesse per davvero essere alla pari con Real Madrid, Barcellona e pochi altri fra i grandi al mondo non puó prendere Ronaldo e poi cedere Higuain, perchè in questo caso cedere uno come il Pipita significherebbe togliere grande potenzialità allas quadra, nonostante l’arrivo di Cr7.  Diverso sarebbe se il Pipita rimanesse perchè in quel caso ad un top player  se ne aggiungerebbe un altro, forse il migliore, e immaginatevi cosa sarebbe la Juventus con Dybala, Ronaldoe Higuain in campo, ma se invece facessero a meno dell’ex Napoli, e fondare tutta la propria forza sulle pur robuste spalle di CR7 potrebbe rendere vulnerabile sia la Juventus che lo stesso fuoriclasse portoghese. che non dimentichiamo è alla sua prima esperienza italiana e piaccia o non piaccia comunque stiamo parlando di un trentrenne, magari ancora efficientissimo, ma di certo non con lo stesso entusiamo e la fame che poteva avere a 23 anni. Di certo sulla carta la Juventus anche senza Higuain rimarrebbe pur sempre la più forte squadra di Serie A , la società più ricca e organizzata, ma poi dovrà sempre dimostrare in campo di poter ancora vincere lo scudetto, però senza il Pipita accanto a Ronaldo, sicuramente in Europa non avrà fatto un grandissimo salto di qualità perché la concorrenza di stelle e fuoriclasse ne hanno in quantità sicuramente maggiori ad una Juventus prva di Higuain e quindi nel reparto di attacco, basti pensare al Psg che ancora oggi può contare su Mbappè e Neymar pur dando per scontata la cessione di Cavani, e non è detto. Basti pensare al Barcellona con i soliti Messi e Suarez, ma anche al Real Madrid non si scherza, malgrado avessero ceduto la grande star, da quelle parti di grandi attaccanti ne hanno a iosa fra Benzema, Bale, Isco, e probabilmente sostituiranno CR7 con uno fra Cavani, Levandosky, se non virare sul più classico dei numeri 10 tipo Hazard o Neymar. Quindi, stando così le cose, alla Juventus dovranno pensarci molto ma molto bene prima di cedere a cuor leggero il più grande centravanti della storia del calcio italiano e ancora fra i più grandi centravanti al mondo. Cedere Higuain significherebbe che Ronaldo sia stato preso soprattutto per fare un salto di qualità dal punto di vista dell’immagine, del marketing,quindi del fatturato più che per vincere, altrimenti Higuain resterebbe, soprattutto se si vuole vincere in Europa e stare al livello della concorrenza. Inoltre, se per pareggiare entrate ed uscite si debba cedere Higuain poi due giovani talenti come Caldara e Rugani e far ritornare Bonucci significa aver invertito la rotta quella che avrebbe dovuto rifondare la difesa juventina svecchiandola a cominciare da Buffon perchè ormai  era da reparto geriatrico, Però oggi rimngiarsi tutto, pensare di cedere caldara appena preso, poi Rugani mai fatto maturare e  ricomporre la BBC, con Benatia significherebbe rimangiarsi pure la cessione di Buffon, la cui partenza doveva apparire appunto il simbolo della rifondazione difensiva e invece qualcuno ha pensato bene di tornare al passato, ragion per cui pensiamo che la Juventus pur facendo un grande passo avanti con l’acquisto di Ronaldo, cedendo Higuain e uno fra Caldara e Rugani in cambio di Bonucci, ne farebbe due indietro, anche perché il passato difficilmente ritorna fulgido come prima soprattutto se già ci fossero stati screzi fra Allegri e Bonucci se non addirittura anche con altri. Riguardo al resto delle squadre italiane, non si può negare che il mercato dell’Inter l’abbia notevolmente rinforzata e pur mantenendo gran parte  della  struttura tecnica, gli acquisti fin qui fatti con De Vraj, Nainggolan, il talento Lautaro Martinez, e se arrivasseo pure Vrsaljco e Vidal sarebbe una squadra davvero temibile, ma sicuramente molto più forte e qualitativa, che se assemblata a dovere da Spalletti, i nerazzurri potrebbero essere la vera mina vagante sia in campionato che in Champions. perché non dimentichiamo che Handanovic, Skriniar, Perisic e Icardi già formano una grande base per ripartire a certi livelli, figuriamoci con l’aggiunta dei nuovi arrivati. Bisognerà solo vedere e capire il solito problema della coesistenza delle prime donne fra i quali Vidal e Nainggolan che insieme vedremmo meglio in un action film che non nello  stesso centrocampo, ma questa è solo la nostra opinione perché sulla carta sarebbe davvero una grandissima squadra. La Roma dal canto suo è stata l’unica fra le prime quattro ad avere il coraggio di rifondarsi e mettere su quel mix di squadra fatta di gente esperta, giovani talenti e gregari di lusso che ce la fanno apparire sicuramente la squadra più interessante, soprattutto se il bravissimo Di Francesco saprà farli girare come un orologio svizzero, per contro abbiamo il lieve sospetto che il tecnico anconetano abbia imposto il ringiovanimento della rosa perchè non troppo a suo agio a gestire calciatori di forte personalità tipo Nainggolan e avesse deciso che quelli in prospettiva fossero più utili al suo modo di fare calcio. Non resta di scoprire se fosse un grande limite quello di Di Francesco oppure lungimiranza, però come sempre al campo l’ardua sentenza, ma su questa Roma i dubbi che fosse ridimensionata rimangono, con tutto il rispetto per chi l’avesse demolita e poi ricostruita. Dulcis in fundo, parliamo del Napoli, e non lo diciamo perchè simpatizzasimo da sempre per i colori azzurri, perchè spesso ci capita di criticare anche ferocemente alcuni aspetti delclub, di crti protagonisti che ne fanno e ne hanno fatto parte, ma questo Napoli versione Ancelotti ci piace assai, soprattutto perchè il cosmopolita tecnico romagnolo ha carisma, personalità, esperienza, blasone di tale livello che solo uno stupido non terrebbe in conto. Cambiare la guida tecnica passando da un tecnico pur bravissimo come Sarri che con questa squadra ci ha quasi vinto lo scudetto e affidare la stessa squadra ad un super tecnico, è come cambiare un oste di una buona trattoria con un master chef, in tal caso quella seppur ottima trattoria si trasformera in un ristorante stellato, perchè a questo Napoli ormai manca solo la stelladi una grande vittoria perlomento in campo nazionale, ma di certo non porremo noi i limiti alla provvidenza. Scusate l’entiusiastica metafora, ma noi siamo ben certi che con l’arrivo di un grande allenatore che già di per se migliora la squadra e poi l’arrivo di Verdi, Inglese quello di Fabian Ruiz e la terna dei portieri, di cui il primo è quello di cui si dice essere il futuro Zoff, ebbene significa già tanta roba rispetto a quella dello scorso anno, dalla quale il solo Jorginho è andato via, ma in più si avrà un Milik ritrovato e se lo scorso anno si è lottato per lo scudetto con il solo Mertens nel ruolo di centravanti e adesso averne tre, le cose oggettivamente cambiano sicuramente in meglio. Se poi a tutto questo ci aggiungiamo un tecnico che non utilizzerà solo il 50% dellarosa ma almeno il 90% e addirittura riconvertendo ruoli coinvolgendo tutta la rosa motivando tutti, ebbene questo è un aspetto che potrà solo migliorare il rendimento, poi magari se questo portasse vittorie o meno dovranno dirlo sempre i risultati in rapporto anche a quello che gli avversari a loro volta faranno in questo scorcio finale di mercato, e non è detto che nche il Napo0li non faccia ancora qualcosa. Certo l’arrivo di un top player potrebbe come nel caso dlla Juventus dare quel tocco finale in più, ma come già detto per la Juventus, prendere un top player seppure super e togliersene un altro poco aggiungerebbeee, per cui se il Napoli dovesse togliersi risorse economiche per un cavallo di ritorno come Cavani cinque anno dopo, forse sarebbe il caso di rinunciarci, e magari prendere un top analogo con maggiore dose di entusiasmo e stimoli. uno come Benzema sarebbe perfetto,ma s non dovesse arrivare nessuno perchè ben conosciamo le strategie del presidente del Napoli in fatto di bilanci e allora diamo fiducia a questa signora squadra di ottimi giocatori affiatati da cinque anni di gioco insieme e speriamo che uno o anche due tre e quattro fra Verdi, Fabian Ruiz, Inglese e poi Meret nonchè l’allenatore possano essere contribuire ed essere davvero determinanti per trasformare il secondo posto dello scorso anno nel primato assoluto. Sarà banale e populista dirlo, pazienza, ma Napoli, il Napoli e i napoletani se lo meritano ampiamente.

Pippo Trio

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