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Che il campionato sia ancora lungo non è solo una banalità, ma ad oggi è l’unica verità

È veramente noioso e pedante dover sempre ripetere e ricordare una cosa che sanno tutti, ma che per troppa ansia, fretta o smania di voler dimostrare di saperne più degli altri, ognuno sembra dimenticare, e cioè, che la stagione e il campionato non è nemmeno ad un terzo del suo cammino e quindi il verdetto finale  nessuno può conoscerlo . Non si può scoprire l’acqua calda ogni settimana, che la Juventus sia la squadra più forte sulla carta, nel club  e nell’organizzazione, nella considerazione degli arbitri, che nonostante il Var non si scrollano di dosso questa atavica sudditanza, ma nonostante tutto ciò, il campionato non è finito affatto malgrado i sei punti di vantaggio sul Napoli e potenzialmente sull’Inter che giocherà stasera. Nei campionati scorsi la Juventus era dietro al Napoli e tre anni fa era abbondantemente dietro da far pensare che non vi erano margini affinché rientrasse fra le candidate allo scudetto, eppure lo vinse e anche con ampio margine, per cui non si capisce perché a fine ottobre bisogna ancora ricordare a tutti che nulla è finito perché se così fosse allora andiamo tutti a casa e occupiamoci di altro. È abbastanza schizofrenico che una settimana prima si parla di campionato riaperto e la settimana dopo lo si dà per chiuso e magari ancora riaprirlo la settimana dopo,   tra l’altro non è che bisogna essere dei gran competenti per  pronosticare la Juventus come vincitrice dell’ennesimo scudetto. Tuttavia,  invece di ripetere come un mantra  questa inutile banalità, i professoroni che sanno sempre tutto si prendano  le responsabilità di quello che affermano invece di tornare comodamente ogni settimana sui propri passi a seconda dei risultati.  Come se fosse esclusiva dei vari opinionistoni alla Sconcerti, scoprire oggi la forza della Juventus. Ma in ogni caso, possiamo goderci ugualmente il campionato senza che qualcuno tenti di spoilerare il prevedibile finale, senza neanche conoscerlo? Forse che davvero sia già tutto scritto? Qualcuno lo ha visto o deciso in anteprima? No? È allora basta, non “azzelliateci” più con i vostri pronostici settimanali sempre diversi e sempre uguali. Sei punti sono due partite perse per uno e due vinte per l’altro, dovendosene giocare ancora quasi un trentina, tra le quali vari scontri diretti, è possibile che anche la Juventus possa perderne qualcuna per strada? Non stava per caso inciampando già ad Empoli come gli è già capitato la settimana scorsa in casa con il Genoa che con tutto il rispetto non sono certamente Real Madrid e Barcellona? E allora,  si può pensare che anche la Juventus fra uno scandalo e l’altro, con l’artrosi di qualche suo eccellente vecchietto potrebbe lasciare qualcosina per strada con le avversarie dirette? Certo, è in vantaggio e può gestire, gli altri hanno meno margini di errore essendo dietro, ma vi sono circa 100 punti ancora in palio e se la Juventus ne collezionerà di più delle altre come spesso capita, non sarebbe una sorpresa, ma voleteci toglierci anche anche  la speranza che qualche sorpresa il calcio possa ancora riservarcela?  Voi che siete maestri dell’ovvio non dite sempre,  a proposito di banalità, che il calcio sorprende sempre? E allora perché vi ostinate ad anticipare i verdetti finali? Ecco, e allora state zitti e se proprio dovete commentare per lavoro o perché ognuno ha il sacrosanto diritto di dire la propria, fatelo con dovizia di causa e dite pure che appena nella settimana scorsa la Juventus ha affrontato fra Champions e campionato due squadre più che alla sua portata ed ha vinto di misura, soffrendo pure in campionato, e il Napoli ha stradominato il Psg  candidata a vincere la Champions e lo ha fatto direttamente adando a dettare legge a casa sua, e poi ha più che stradominato la Roma che tutti voi davate sulle famose griglie agostane davanti  al Napoli. Certo, i risultati sono quelli che contano e nonostante tutto la Juventus ha il bicchiere pieno e il Napoli mezzo pieno, però ilm  calcio è un gioco e oltre all’abilità ci vuole anche fortuna e per dirla ancora banalmente, il Napoli l’abilità ce l’ha messa quasi tutta,  magari o forse non completamente affinché la ruota della fortuna girasse un tantino a proprio  favore, ma si sà , sempre per rimanere nel banale, la fortuna bacia alla cieca quindi  bisogna pure aiutarla a vedere chi debba meritare i suoi dolci baci, e finora sappiamo a chi si è rivolta,  a meno che qualcuno non bari, ma se fosse così e allora di che si parla ancora? Non escludiamo imbrogli e aiutini vari, perché nella vita capita anche questo, ma bisogna pur provarlo,  diversamente occupiamoci solo di calcio e fortuna, quindi  nulla esclude che possa essere ancora tutto ribaltato,  e i presupposti perché possa esserlo ci sono ancora, soprattutto perché di settimana in settimana il Napoli dimostra di esserci eccome, mentre altri arrancano seppur vincendo, quindi vogliamo deprimerci prima del tempo? Ne dovranno passare di bufere e tempeste per tutti nel lungo inverno , ma proprio per tutti,  prima di sapere chi a primavera ne uscirà vivo, vegeto e vincente.  Tutto questo adesso, solo ai primi temporali  autunnali ancora non è dato capirlo,  per cui la si smetta con le previsioni meteo, il calcio è un’altra cosa, diversamente se ci fosse ancora ancora qualcuno che non capisce uno sport così semplice da capire,  si può sempre cambiare mestiere

Pit

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