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“BUONA LA PRIMA” (Teatro e dintorni): “Amore… non buttarti giù !!!”

di Gaetano Fermato

Amore… non buttarti giù !!!

Come da cartellone va in scena al Teatro Arca’s ” Amore… non buttarti giù” con la compagnia Unaltroteatro, un adattamento del ritrovato e poco rappresentato testo di Murray Schisgal ma liberamente ispirato a Luw, dello stesso autore, una versione cinematografica del testo pensato per il teatro.

Decisamente poche persone in sala per la prima, con molta probabilità non ha funzionato il tam tam tra amici estimatori e parenti e per la notte dei Musei che ha dirottato gente in giro per Napoli, ma i pochi presenti hanno potuto assistere ad una performance equilibrata ed asciutta, con il sapore intimo di una rappresentazione privata. Per tutto il tempo una bambinetta, credo la figlia di uno degli attori, è rimasta seduta sui gradini assorta e divertita a guardare quello che accadeva sulla scena.

Una piece in qualche modo incompiuta, con personaggi incompiuti nella loro vita di personaggi e con l’amore, il tema centrale ma non il solo, ridotto a merce di scambio  non perché prostituito ma in quanto cedibile.

Harry Mitt ed Ellen non sanno che farsene dell’amore e sono disposti, sullo sfondo di una ambientazione tra il soft dark e di  un vibrante bianco e nero alla Woody Allen, a collocarlo tra di loro e riempire quindi i loro vuoti, passandosi i sentimenti compreso i corpi che li contengono.

Harry non ha mai avuto una donna, ha manie suicide ed è sicuramente un adulto autistico. Mitt ne ha tante di donne al punto che deve mollare la moglie Ellen che invece di amore e di sesso necessita averne di più. La storia si dipana in una densità quasi surreale resa  per la bravura degli attori e del regista che hanno saputo trovare i tempi giusti e la condizione mentale congeniale per rendere i personaggi incompiuti ed incompleti ma mai banali.

Ellen passerà da un uomo all’altro, divorziando e risposandosi con i due amici e, nello spazio temporale di quattro mesi, ognuno si ritrova ad essere disposto a tornare alla condizione iniziale con la ritrovata consapevolezza che in fondo l’amore non ti cambia poi tanto e che puoi farme anche a meno.

Sulla scena la sensazione di ruggine ferrosa data dal parapetto con le traverse ad x affacciato su porto canale, si combina bene con la colonna sonora, proprio così e  ricercata, fatta di sirene di fumose navi cargo e di suoni e rumori ben inseriti e capaci di evocare corpi che cadono nell’acqua scura nella notte del fiume canale.

Attori bravi e consapevoli che i testi all’apparenza sopra le righe, sono proprio quelli ai quali bisogna trovare la misura rigorosa e contenitiva. Belli i movimenti a volte paraplegici e i vuoti di Harry e la spavalda virilità di Mitt. Convincente e con i tempi giusti Ellen.

Rosario D’Angelo è Mitt, Ettore Nigro interpreta Harry mentre Loretta Palo veste i panni indolenti di Ellen. Regia Lucio Allocca.

Peccato non aver visto sulla scena l’icona della bottiglia della Coca Cola retroilluminata di Andy Warlhol indicata come facente parte della scenografia.

Teatro Arca’s  circoloarcas@gmail.com Info   3495330533 Botteghino 3462100916

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