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De Laurentiis, ‘sei solo chiacchiere e distintivo’, servono fatti: stadio nuovo e vittorie

De Laurentiis sembra quel personaggio surreale che un tempo cantavano gli indimenticabili Squallor, quella sorta di milanese che andava sotto al balcone della sua Berta per esortarla a dargliela, facendo mille promesse, ‘spacco qua e spacco là’ senza poi non concludere mai niente. Ecco, De Laurentiis sembra proprio quel tipo di personaggio descritto magistralmente bene dai satirici e geniali Squallor, soprattutto quando il presidente chiede alla sua Berta-De Magistris e ora pure a Zambeletti-De Luca di regalargli il San Paolo ristrutturato e buono e servirglielo  su un piatto d’argento, oppure quando promette ai napoletani top player e vittorie perché in realtà è lui il vero Cavani, il vero top del Napoli,… Insomma,  tutte chiacchiere e niente fatti, ma tanti bei soldini ricavati grazie alla paziente generosità del Sindaco e dei tifosi che finora hanno creduto alle sue promesse da milanese… ‘Bertaaa, vacca di una puttana troiaaaa’…. Ma poi chi dovrebbe essere quella puttana da sfruttare? Il Napoli e i suoi tifosi paganti, entrambi eternamente insoddisfatti dalle inconsistenze di chi dovrebbe proteggere? Metafore a parte, noi ancora una volta crediamo che qualcuno a Napoli sia sempre bravissimo e sollecito quando trattasi di parlare, promettere,  magnificare, e  ad accusare altri per mascherare la propria inconcludenza, ma non sarebbe ora di smetterla con le chiacchiere e cominciare a mettere qualche colpo a segno? Magari uno scudetto, però forse chiediamo troppo, allora costruirsi uno stadio sulle ceneri del mitico San Paolo, ma andrebbe bene pure se si cominciasse a far sorgere un propio centro sportivo  e una sede di rappresentanza  di prestigio nel cuore della  città, il su Palazzo Petrucci potrebbe essere l’ideale , così, anche solo per non dare interviste, fare conferenze, ricevere presidenti avversari nella hall di un albergo sul lungomare,  o peggio ancora  nella sede della radio  impropriamente chiamata ufficiale. Basterebbe poco per cominciare a darsi un tono da vero club europeo, di pari passo alla squadra e ai tifosi che al contrario sono più che all’altezza,  distinguendosi in Europa rispettivamente come la 14esima squadra del continente e la tifoseria da top ten, fra quelle più corrette in Italia e più impressionanti per seguito e passione nel mondo . Il malandato Stadio San Paolo nonostante le condizioni in cui versa continua a incutere grande rispetto con la sua   fama di mitico Colosseo del calcio dove si esibito per anni  una vera e propria  leggenda del calcio mondiale. È tempo che  De Laurentiis faccia in modo di meritarsi una tale squadra, una tale tifoseria, un tale teatro. Insomma la  vuole smettere con le chiacchiere?… “Spacco qua, spacco là”….invece di spaccare solo i maroni?, Faccia meno interviste logorroiche sul nulla assoluto, usi con prudenza freno e frizione invece di partire in quarta verso avversari, arbitri, sindaco, tifosi e persino contro i giornalisti nonna stante tutti loro non fanno altro che  dalla sua barba. Cominci a posare una prima pietra per qualche straccio di struttura, immobile, magari per qualche campetto di calcio per fare allenare il settore giovanile, infine  di rinforzare questa  bellissima squadra costruita da Benitez, amalgamata da Sarri e gestita da fuoriclasse  da  Ancelotti, ma avrebbe dovuto farlo già ai tempi di Mazzarri, Benitez e Sarri e invece è mancato sempre unacibo di sale per comperare la minestra. Ora faccia quel passo in più per non lasciare nulla di intentato cosa che non ha mai fatto in precedenza,  visto che pure quest’anno  ci aono le potenzialità di una stagione da poter incorniciare,  invece che imputare i soliti insuccessi ad avversari ricchi e ‘imbroglioni’.  Poi poi una volta fatto qualcosa  del genere, se lo ritenesse, si beasse pure di quanto di buono avesse fatto andandotene  in giro a esibire  i suoi trofei, anche perché ad oggi, i suoi trofei da sbandierare sono solo i ricchi bilanci e  i tesoretti accumulati negli anni. Riguardo allo stadio, invece che sfruculiare ancora il Sindaco, approfitti di questa nuova apertura con le istituzioni cittadine e dei milioni di soldi pubblici stanziati  grazie alle Universiadi che permetteranno  un discreto lifting del  San Paolo affinché non mostri gli acciacchi e le rughe del tempo, aggiungendo  qualcosa di  suo per completare il maquillage, attingendo le risorse necessarie dai suoi pregni tesoretti o magari da qualche sponsor  visto che è tanto bravo a spillare soldi, e si prenda definitivamente in gestione questo cazzo di cesso di stadio, e finalmente  vincerci qualcosa al suo interno. Dopodiché, parli pure se proprio ci tiene, altrimenti se ne stia zitto e lasci fare a Carletto e la sua banda insieme alla settima tifoseria europea e al quinto stadio fra i famosi al mondo. Altrimenti  se proprio De Laurentiis non ce la facesse a starsene muto e a non delirare, vada a farlo a Bari o nella prossima città straniera in cui pensa di rilevarne la squadra di calcio,  perché qui abbiamo già dato per 14 lunghi e noiosi anni ad ascoltare la solita solfa.

Pippo Trio

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