Il Napoli ha l’XFactor, Ancelotti e la squadra battono Anastasio alla cena di Natale
Dicembre 19, 2018
Tempo di civismo: Bassolino recita il ‘mea culpa’ ed è pronto a tornare
Dicembre 20, 2018

NUTRIZIONE Natale in tavola, ma senza rinunce e sensi di colpa: ecco cosa fare!

di Laura Dipasquale*

Insieme con parenti e amici il Natale si celebra anche a tavola, condividendo pranzi e cene: prepariamoci con una strategia intelligente per evitare di caricare il nostro organismo di tossine e sensi di colpa!
In questo breve tempo che ci separa dalle feste scegliamo un’alimentazione ricca di fibre e povera di grassi, zuccheri, sale e alcol, accompagnandola quando possibile con il movimento costante o qualche passeggiata in più.
Vediamo nel dettaglio alcuni consigli utili per poter mangiare senza rinunce e sensi di colpa :

contenere il sale utilizzando in alternativa le spezie, come il rosmarino, la curcuma, il pepe nero, il timo, l’alloro e tante altre!
contenere soprattutto gli zuccheri semplici, limitando bibite, dolci e in generale gli alimenti molto ricchi di zuccheri, come merendine o i prodotti industriali.
aumentare la verdura e la frutta di stagione, prediligendo carciofi, cicoria, finocchi, mele e agrumi, in modo da garantire all’organismo vitamine, sali minerali, antiossidanti e soprattutto fibre! Aprire e chiudere ogni pasto con una buona dose di verdure crude o cotte al vapore è un’ottima strategia che aiuta a sentirsi sazi e a contenere le porzioni del pasto.
preferire i legumi, il riso integrale, i cereali come farro, orzo e quinoa, o la pasta integrale, che sono alimenti ricchi di fibra. Questa ha il vantaggio di potenziare la microflora “positiva” diminuendo i batteri nocivi e riducendo gli squilibri intestinali che causano una scorretta digestione e un ridotto assorbimento dei nutrienti contenuti negli alimenti.
aumentare le fibre soprattutto provenienti dalle verdure durante i pasti se si decide di consumare il panettone o il pandoro a fine pranzo o cena. Le fibre aiutano a contenere la risposta insulinica: più alto è il contenuto di fibre di un alimento o di un pasto, tanto minore è l’aumento della glicemia dopo il pasto. Se invece si decide di consumare il panettone o il pandoro a colazione è preferibile non mangiarne più di 40 g, abbinandoli a un frutto ricco di fibra e a una bevanda calda.
quando acquistiamo il pandoro o altri dolci tipici del periodo, leggiamo gli ingredienti, ricordandoci che sono elencati in ordine di quantità presenti nell’alimento e quindi se tra i primi troviamo sciroppi di glucosio/fruttosio o oli di bassa qualità è meglio lasciare il prodotto sullo scaffale. Stiamo attenti al prezzo, in quanto spesso vengono pubblicizzati panettoni e pandori a bassissimo prezzo la cui qualità non è garantita.
bisogna stare attenti al colore della superficie del dolce, soprattutto in caso di pandori o panettoni, che non deve essere troppo scura altrimenti questo indica che durante la cottura si è formata acrilammide, una sostanza cancerogena. Quindi meglio andare su un prodotto chiaro, sicuramente più sicuro sotto il profilo nutrizionale rispetto a quello scuro.
aumentare le tisane, per esempio alla menta, alla curcuma, al the verde, e il consumo di acqua.
quando possibile, fare attività fisica: anche già 20 minuti al giorno di camminata a passo sostenuto, possono essere sufficienti per smaltire gonfiore e qualche caloria in più!

Ricordarsi che le pietanze, soprattutto i dolci come pandoro e panettone, tipici della tradizione natalizia dobbiamo consumarli solo durante queste feste e non comprarne quantità eccessive da smaltire fino a Febbraio!

In sintesi, per prepararsi al Natale non servono grandi sacrifici, ma piccole scelte consapevoli per mangiare con tranquillità!
Buon Natale a tutti!

 

*Laura Dipasquale – Biologa Nutrizionista
Studi: Via Raffaele Morghen n. 41 – Via Andrea d’Isernia n. 24/S – Napoli
cell: 351 9181496
e-mail: nutrizionista.lauradipasquale@gmail.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *