M5S in ‘ansia da prestazione’ si butta a sinistra: Pd pronto a dialogare
Aprile 2, 2019
TEATRO COOL All’Archeo Bar la “Notte del lavoro narrato”: Amintore Fanfani e l’articolo 1 della Costituzione
Aprile 3, 2019

Universiadi: De Luca, invece di fare squadra con il Comune, continua a ‘bullizzare’ l’assessore Borriello

È diventato ormai un tormentone quello del settantenne De Luca di bullizzare il quarantenne assessore del Comune di Napoli, Ciro Borriello, anziché occuparsi a dovere della riuscita di un evento come le Universiadi, che a questo punto non capiamo come mai hanno assegnato a Napoli, vista la stupida faida familiare fra il ‘nonno’ governatore della Campania e i nipoti del Comune di Napoli. Sì, perché fra De Luca e Borriello ci sono circa 30 anni di differenza e troviamo questo nepotismo da bulletto di periferia alquanto ridicolo e patetico da parte di De Luca nei confronti, spesso di Borriello, talvolta del sindaco De Magistris. De Luca deve mal sopportare i giovani colleghi della politica, perché non è nuovo a questi atteggiamenti da vero e proprio stalker, come lo ha definito lo stesso Borriello. Chi non ricorda le picconate a Di Maio in campagna elettorale… Crozza, ancora ci campa di rendita sulle sue imitazioni… Probabilmente De Luca soffre di qualche frustrazione invidiosa che fa riferimento all’età, come quei vecchiardi ancora con un minimo di energia che puntualmente a torto o a ragione fanno una chiavica i giovani d’oggi, però questo è un atteggiamento che ci si può aspettare dall’uomo qualunque non di certo da un governatore nella sua posizione, soprattutto per uno giunto alla sua veneranda età, che non dovrebbe mai azzardarsi, sia per decoro istituzionale, che personale. a mancare di rispetto al prossimo, anche se fossero avversari politici acerrimi. Purtroppo il becero linguaggio social, quello ancor più trash mediatico radio televisivo, ha preso il sopravvento anche nelle vecchie generazioni di cui De Luca fa parte, e ormai da comunicatore navigato utilizza tutti i supporti della comunicazione alla stessa maniera di qualsiasi leone da tastiera o one man show televisivo, dove tutti sono feccia e lui il migliore. Ad ogni modo ieri all’ennesima uscita pubblica riguardo alle Universiadi, presenti 52 delegazioni di paesi stranieri, ancora una volta grande gelo fra De Luca e De Magistris, con le solite rivendicazioni del Governatore sui meriti personali e della Regione riguardo al grande evento sportivo che si terrà a luglio nella nostra città, e i demeriti del Comune palesati dalla pusillanimità di sindaco e assessore, anche perché fra una battuta e l’altra a circa tre mesi dalle Universiadi non si vede un solo impianto sportivo ristrutturato, per cui non si capisce ancora di che meriti De Luca si vanta… Ora possiamo pure capire la rivalità politica fra De Luca e De Magistris, il quale molto probabilmente si candiderà alle prossime elezioni regionali, capiamo pure che in questi casi si utilizzino tutte le armi per sconfiggere i rivali, ma adesso non si è ancora in campagna elettorale a ridosso delle elezioni, magari non è neanche sicuro che De Magistris abbia tutta questa voglia di candidarsi, ma non si può compromettere la buona riuscita di un grande evento di portata internazionale, che potrebbe rilanciare alla grande l’immagine spesso distorta della città, con le paturnie senili di De Luca nei confronti dei suoi giovani rivali politici. Davanti a 52 delegazioni estere non si è data l’immagine di una classe politica e organizzativa compatta e coesa nell’interesse di tutti, ma De Luca ancora una volta ha colto la ghiotta occasione mediatica per dimostrare tutto il suo patetico disprezzo per il Sindaco di Napoli De Magistris e l’Assessore allo Sport Borriello, che a loro volta fanno benissimo ad ignorarlo e minimizzare affinché portare il risultato a casa. Deve essere ormai una fissa quella di De Luca di trovarsi all’occorrenza il nemico di turno, soprattutto giovane. però sappia che stavolta ci va di mezzo l’immagine internazionale di Napoli e all’estero poco gliene frega dei piccoli e grandi interessi di bottega fra Regione e Comune, i giornali italiani e stranieri fanno prestissimo a stroncare l’immagine di Napoli qualora qualcosa andasse storto, non aspettano altro. Se queste sceneggiate continuassero ad andare in onda su tutti i giornali, radio e televisioni, non si otterrà altro che farci dileggiare, stavolta non solo in Italia, ma dal mondo intero e non si capisce a chi potrà giovare questa guerra fra membri delle istituzioni se non solo ed esclusivamente all’ego di un uomo ormai arrivato alla terza età che non ha nessunissima voglia di farsi mettere da parte. Un giorno ci auguriamo facessero una legge che impedirà la candidatura a governare ad uomini in età pensionabile, come del resto, e per antonomasia, si da per scontato che a quell’età non a caso si va in pensione, finalmente a godersi la vita senza alcun obbligo, soprattutto se si godesse di buona salute così come sembra goderne De Luca e allora perché non programmare una bella vecchiaia serena in crociera in giro per il mondo insieme ai propri cari invece che mettersi a il galletto nel pollaio della politica? Che grande credibilità può avere un uomo politico superata la soglia dei settant’anni quanto a lungimiranza e anche capacità cognitiva e decisionale, quando è scientificamente provatao che ad una certa età l’usura di tutte le facoltà fisiche e mentali, al punto da obbligare per legge al pensionamento lavorativo? Ecco, De Luca si ritenesse un fortunato ad essere ancora in corsa, ma perlomeno utilizzi tutta la sua saggezza ed esperienza di vita per rispettare il prossimo come possono essere i suoi rivali politici, ma anche l’elettorato che va a votare per l’uno o per l’altro, ma soprattutto rispetti una città che preferirebbe essere governata in modo esemplare, anziché a furia di sceneggiate e strascini vari , mentre il tutto intorno degrada! E anche basta, adesso!

Pippo Trio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *