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Chi paragona ancora Sarri a Benitez e ad Ancelotti, non capisce la storia del calcio, nemmeno quello in azzurro!

La storia racconta tutto di tutto, quindi dei popoli, delle nazioni, e nel calcio, racconta dei club, delle squadre e di ogni protagonista, chi prescinde dalla storia, o non la capisce o fa finta di non capirla, e quando è cosi non capirà nemmeno il presente e non potrà mai avvicinarsi al futuro. Chiaramente, qui ci non ci occuperemo di Carlo Magno o di Napoleone Bonaparte, tantomeno dell’Impero Romano o della Magna Grecia, ma ci occuperemo molto più maccheronicamente di calcio, uno sport del quale è molto facile capirne se solo non ci si inventassero favole, falsi miti, leggende improbabili perché alla storia calcio, delle chiacchiere frega veramente poco, è sempre e solo il campo a parlare per tutti, ma qualcuno ancora si ostina a voler interpretare secondo opinioni visionarie quello che invece è sotto gli occhi di tutti, ovverosia la storia del calcio, che ogni anno, ogni stagione ad ogni partita scrive chiaramente le sue vicende che riguardano ogni protagonista. Ora da qualche anno a Napoli non potendo competere con i tifosi della Juventus, perché vince sempre la loro super squadra e allora giornalisti e tifosi locali fra vari alibi e vittimismi hanno trovato questo contorto modo di competere fra tifosi della stessa fazione inventandosi partiti e correnti di pensiero opposti sui protagonisti delle vicende azzurre. Quindi il partito del grande presidente, con quello del grande Pappone, poi quello ancor più agguerrito fra i simpatizzanti degli allenatori che da Mazzarri in poi si sono succeduti. Lasciando perdere per questa volta l’argomento De Laurentiis, ci occuperemo, si spera definitivamente, di questi inutili e stucchevoli paragoni che continuano imperterriti sulla differenza che passa fra un allenatore e l’altro come se non bastasse già la storia a chiarirlo così facilmente con le prove di quanto fatto da ognuno dei protagonisti e allora proviamo ancora una volta a rinfrescare la memoria a chiunque ancora dimentica. Premesso che si porta rispetto a tutti i professionisti, come lo sono gli allenatori che hanno allenato il Napoli in questi anni, ma se la storia di ognuno di loro ad oggi dice che Mazzarri e Sarri non hanno fatto la carriera e conseguiti i successi di Benitez e Ancelotti perchè si fa finta di non capirlo? È vero o non è vero? Ma certo che è vero, e allora perché si considerano i curriculum come se fossero carta straccia e i trascorsi di ognuno come millantati o inventati di sana pianta? Ecco, e allora da questo bisognerebbe capire che i paragon, che gia di per se sono antipatici, in alcuni casi sarebbero del tutto inesistenti e allora perché ancora proporli? È come il paragone che tanto ossessiona quando si paragona un club come la Juventus al Napoli, è un paragone inesistente viste le enorme differenze eppure continua oziosamente ad appassionare. Si può capire il tifo sfegatato, i gusti, le opinioni, tutti aspetti molto rispettabili e legittimo, ma non sono da confondere in alcun modo con la verità assoluta, perché nel calcio la verità assoluta, come già detto, la decreta il campo e la storia del calcio, chiaro? Poi qualcuno che continua nonostante l’evidenza solenne della storia scolpita, si ostina azzardando ancora con questi paragoni inesistenti mettendola sulla comparazione dei campionati disputati in azzurro da ognuno di questi protagonisti, anche in questo caso si raccontano cose diverse da quello che ha decretato il campo, perché la recente storia azzurra ha detto che: Mazzarri in quasi 5 anni ha vinto una coppa Italia, ha perso una Supercoppa. Benitez, in due anni ha vinto una coppa Italia e una Supercoppa, Sarri non ha vinto nulla in tre anni, idem Ancelotti, che però è solo al primo anno. Appurato questo, senza andare a confrontare impietosamente le carriere perché sarebbe del tutto inutile , confrontiamo anche il comportamento europeo dei rispettivi allenatori in azzurro. Mazzarri ha disputato Europa League e Champions di tutto rispetto perché è l’unico fra tutti ad aver portato il Napoli quasi ai quarti di Champions sfiorandoli dopo aver battuto squadre come City e Chelsea poi laureatasi campione. Benitez l’unico ad aver raggiunto una semifinale europea e in Champions aver battuto in casa squadre come Arsenal e Borussia Dortmund. Sarri, eliminato malamente ogni anno sia in Europa League perdendo con squadre alla portata e in Champions senza mai battere una grande come invece è capitato sia a Mazzarri, che Benitez e lo stesso Ancelotti gia al primo anno. Quindi in una semplice analisi dei risultati pur non tenendo conto del tempo che ognuno di loro ha avuto a disposizione, gia si evince che Benitez ha vinto più di tutti nonostante lo avesse fatto solo in due anni, seguito da Mazzarri che però ha avuto più tempo a disposizione, mentre Ancelotti gia al primo anno ha fatto meglio di Sarri in tre anni, in quanto al suo primo anno Sarri, ha fatto terzo in campionato e Ancelotti secondo, e non è mai approdato ai quarti di nessuna coppa Europea in tre anni mentre Ancelotti lo ha già fatto. Ora senza voler cambiare i gusti di nessuno sul gioco, perché ognuno è liberissimo di preferire uno o l’altro, per ora i risultati in azzurro per ognuno dei protagonisti dicono questo, poi se ci mettiamo a paragonare le carriere di ognuno il confronto sarebbe impietoso per Mazzarri e Sarri nei confronti di Benitez e Ancelotti, per cui veramente è conveniente avventurarsi in questi deliri nel paragonare gli uni agli altri? Meglio godersi il calcio in santa pace e lasciar perdere certi paragoni, piuttosto si sia orgogliosi che una volta ogni tanto a Napoli capitano protagonisti così prestigiosi invece di prodursi in paragoni irriverenti. Questo è il nostro consiglio, poi gli amanti dei paragoni impossibili facciano come gli pare, ma la storia e i fatti non cambiano, tantomeno qualcuno se li può inventare.

Pippo Trio


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