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Napoli, a San Lorenzo maggiore tempo di suoni del Mediterraneo

Dal 23 maggio la rassegna a cura di Città Mediterranee con Mimmo Magliocco

Agenzia DIRE

I ritmi del Mediterraneo e delle musiche popolari s’incontrano con la preziosa tradizione napoletana tra musica e racconti di ieri e di oggi. Al via, Suoni del Mediterraneo, la rassegna musicale a cura di Città Mediterranee, con la collaborazione di Mimmo Maglionico, che si svolge dal 23 maggio nel complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore.

Ad inaugurare la manifestazione il concerto The World Music Night, giovedì 23 maggio alle 21.15. Un viaggio che parte dalle sponde venezuelane del sud America con i valzer di Guillermo De La Roca, prosegue con i tanghi di ispirazione argentina, devia per le coste dei Balcani per approdare infine alle forme musicali più tipiche nel Meridione italiano, che cantano del passato e delle origini.

“Come ogni lingua con le sue sonorità, i suoi accenti e le sue cadenze è la cifra distintiva più eloquente dell’identità di ogni popolo, così la musica, che in ogni cultura assume peculiarità differenti racconta, canta le storie di ogni cultura, traduce in dolci melodie o indiavolati ritmi, gli amori, le passioni e i sogni di un intero popolo, è l’opera scritta dal popolo stesso”, commenta Mimmo Maglionico. Insieme all’artista, sul palco una band “d’eccezione” composta da: Roberto Trenca (chitarra classica, cuatro venezuelano, ukulele), Carmine D’Aniello (voce, chitarra, percussioni), Paola Astarita (violino), Arcangelo Caso (violoncello), Rosario Di Meglio (viola). Con la partecipazione straordinaria di Fausta Vetere e Corrado Sfogli della Nccp.

Il programma del concerto prevede: La partida (Victor Jara, Inti illimani), Alturas (Inti Illimani), Valzer Venezuelano (Guillermo De La Roca), Tema di Antino (Maglionico), Libertango (Astor Piazzolla),Tango mediterraneo (Maglionico) Yumeji’s Theme(Shigeru Umebayashi), Apo xeno topo Tzivaeri (Tradizionale), Discount Kossovo Kalinifa (Maglionico/Tradizionale), Milonga (Cardoso), Alfonsina (Ramirez), Ricciulina (Anonimo), Canzone ‘e sotto ‘o carcere (Viviani), Capera (Sfogli), Tarantella del Gargano (Tradizionale), Mille vote meglio Brigante (Maglionico), Suite tarantelle (Tradizionale).

Suoni del Mediterraneo, che ha il patrocinio della Regione Campania, del Comune di Napoli e della Città Metropolitana di Napoli, prosegue il 6 giugno con il concerto Free Reeds. From jazz to tango di Alfredo di Martino. A seguire, il 20 giugno, Di altri sguardi, Racconti dal Mediterraneo con Mariano Bellopede. A chiudere la rassegna, il 27 giugno, Clandestino di e con Gianfranco Gallo.

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