Per Lozano manca solo il placet di Villa Stuart, ma seppure arrivassero Icardi e James o altri, sarebbe un mercato sbagliato, per quanto altisonante
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Non è affatto vero che squadra che vince non si tocca, perchè il Napoli più che in attacco, difetta a centrocampo

Nel calcio se c’è una cosa odiosa sono i luoghi comuni, siamo all’inizio della stagione e quindi cominciamo a sfatarne uno, quello che dice banalmente, “squadra che vince non si tocca”, o anche che “il risultato è l’unica cosa che conta”, perchè entrambe le difinizioni sono talmente banali e allo stesso tempo fuorvianti, perchè finchè si vince va tutto bene , ma poi quando inevitabilmente si incoccerà nelle partite decisive o nel clou della stagione e accorgersi che le vittorie precedenti avevano mascherato certe lacune, poi dopo sarà troppo tardi per rimediare. Il Napoli visto a Firenze ha sicuramente due volti, il più positivo è quello di uno zoccolo duro di squadra, di elementi che si conoscono a menadito, particolarmente nelle figure dei tre attaccanti Insigne, Mertens e Callejon che da soli sono riusciti a rimediare ad una serataccia cominciata malissimo e finita benissimo, ma solo grazie alle prodezze degli attaccanti, magari anche con la complicità di un arbitro, stavolta abbastanza favorevole nelle decisioni clou della serata e in parte dall’incauta ma entusiasta Fiorentina dei giovani che ha finito la birra dopo mezzora del primo tempo e dopo un quarto d’ora del secondo, periodi in cui imperversavano nel centrocampo del Napoli come gli indiani Apaches nelle praterie a fare collezioni di scalpi. Prendiamoci per buonissima la vittoria spettacolare per 4 a 3, a caval donato non si guarda in bocca, godiamoci la ritrovata vena di Insigne, Mertens e Callejon, perchè hanno vinto da soli una partita che se fosse stata anche solo pareggiata e con questa prestazione, sabato prossimo a Torino poteva già essere se non determinante, ma quasi, perchè perdere a Firenze contro una squadra normale e affrontare la grande Juventus degli ex a casa loro, con una scon fitta sul groppone, persa in malo modo, poteva compromettere già tanto, soprattutto per le polemiche che avrebbe suscitato e la pressione sui calciatori in un clima da ultima spiaggia . Comunque sia è andata bene , ma non ci si esalti troppo per questa vittoria rocambolesca e si impari la lezione da quello che la partita ha detto e cioè che il Napoli più che un attaccante dovrebbe intervenire con priorità assoluta a centrocampo sia nella quantità della rosa che nella qualità, la fisicità e la personalità di centrocampisti di grande spessore. In verità bisognerebbe intervenire finanche sugli esterni di difesa perchè i tre ex empolesi, per quanto anche bravi e volenterosi, non hanno la qualità e l’efficienza richiesta ad una squadra che si pone come candidata a vincere qualcosa. Hisay, lo sappiamo tutti, rendeva con Sarri per quel lavoro che il tecnico toscano specificamente gli chiedeva, ma con Ancelotti che lo vorrebbe più propositivo, il difensore albanese ha mostrato tutti i suoi limiti tecnici. Stesso discorso, anche se con modalità diverse, vale per Mario Rui, che alterna cose buonissime a totali amnesie e a irritanti falli di ammonizione, che spesso penalizzano lui stesso e quindi la squadra e il gioco che dovrebbe sviluppare. Di Lorenzo, per carità si dimostrerà anche lui bravo e voglioso, ma non ci è apparso un fulmine di guerra, se gli riuscisse sempre si limita a fare il compitino, forse perchè ancora intimidito di giocare in una grande squadra davanti ad un grande pubblico e in uno stadio mitico, ma se continuerà a fare solo quello non è che sarà utile più di tanto. Infine, anche su Ghoulam abbiamo la netta sensazione che solo a guardarlo, appare ancora in grave difficoltà di ripresa. Vorremmo sbagliarci ma già il fatto che Ghoulam ancora non parta titolare la dice già lunga, perchè se solo fosse in condizione già all’80% delle sue possibilità sarebbe due volte più forte di Mario Rui, ma se gli parte dietro vuol dire che o che non sarà mai più il giocatore di una volta o che ci siamo sbagliati in passato a crederlo uno fra i migliori in Europa nel suo ruolo. Ma siccome non ci sarà tempo per rimediare in questi ruoli, e si finirà per arraggiarsi con tutti loro, quello però di cui non se ne potrà fare a meno è di prendere almeno un centrocampista, sia per rimediare in un settore nella cui rosa mancano almeno due centrocampisti, ma se non se potranno prendere due servirebbe almeno che se ne prendesse uno di grande spessore, perchè pretendere che Allan per sessanta partite in stagione corra sempre per tre non è igienico. In primis, perchè nessun calciatore al mondo deve essere costretto a fare il lavoro per tre, e poi perchè può andare bene contro squadre come la Fiorentina, ma un centrocampo di questo tipo in Europa e contro squadre italiane di grande livello non reggerebbe, ma potrebbe non reggere nemmeno contro chi è inferiore come stava capitando ieri sera con la stessa Fiorentin . Praticamente i viola quando partivano affondavano nel centrocampo azzurro come nel burro per la totale incapacità dei centrocampisti del Napoli a coprire quella porzione di campo,mandando in amasce anche la difesa, perchè sia Fabian Ruiz che ha giocato praticamente a ridosso delle punte e lo stesso Zielinsky che il suo meglio lo da dalla tre quarti in su lasciavano il povero Allan da solo a cantare e a portare la croce. Essendo il brasiliano pure in ritardo di condizione, ha accusato più del dovuto le scorribbande di Chiesa e compagni. Ora sappiamo tutti che il Napoli sta trattando un grande centravanti e magari uno fra Icardi e Llorente lo prenderà, e va benissimo, chissà che non arrivi pure James Rodriguez e andrà stra benissimo, ma neanche risolve prendere tutti questi attaccanti al netto di quelli che già si hanno che non sono pochi e non sono scarsi se poi il reparto più importante per una squadra di calcio, cioè il centrocampo risulta essere scoperto. A proposito di lughi comuni, sappiamo tutti che il caentrocampo quanto sia fondamentale per le due fasi di gioco, perchè deve consentire un prefiltro e aiuto ai difensori nella fase difensiva e deve poter rilanciare l’azione, dettare i tempi di gioco e consentire agli attaccanti di rivere i giusti e adeguati rifornimenti. Con un centrocampo debole ne risentirà in primis tutto il reparto difensivo, costretto sempre a scappare dietro e non si riuscirà a creare e a rifornire gli attaccanti per poter finalizzare una certa mole di gioco. si possono avere tutti i più grandi attaccanti del mondo ma se nessuno gli passa la palla o li mette in condizione di poter finalizzare non c’è grande attaccante che tenga. E’ evidente come il sole che il Napoli difetta a centrocampo perchè se in difesa siamo coperti con due centrali fra i più forti in Europa e in attacco malgrado ancora dovesse arrivare un grande centravanti , comunque indispensabile in una squadra che si rispetti, manca la spina dorsale nella spina dorsale della squadra e cioè un centrale sulla mediana forte e tenace come Allan, ma di personalità e qualità maggiore, dote che Fabian Ruiz e Zielinsky possono pure avere riguardo alla qualità, ma non tanto nella personalità e nella tenacia di un vero calciatore della mediana. Manca poco più di una settimana alla chiusura del mercato, il Napoli prenda pure James e Icardi e ne saremmo tutti felici, ma la vera priorità sarebbe prendere un centrocampista ancora, soprattutto dopo aver mandato via Hamsik, Rog e Diawarà che in tre già non erano sufficienti, figuriamoci come potrebbe essere sufficiente il solo Elmas per quanto bravo. Ci si decida a capire che Zielinsk è, come in passato Hamsik, un calciatore di grandi qualità, anche duttile all’occorrenza , ma non potrà mai essere un vero grande centrocampista di ruolo perchè il suo meglio lo da sulla tre quarti e allora invece di insistere su James si punti su Zielinsky nel ruolo di James, con Verdi in panchinacome alternativa.Poi se si dovesse prendere addirittura Icardi, si ceda almeno Milik e Ounas, perchè li davanti si è già in troppi e sempre per citare qualche luogo comune sappiamo tutti che non si possono avere troppi galli a cantare, infine si prenda assolutamente un centrocampista altrimenti così come nella stagione scorsa con la cessione in coppia di Hamsik e Rog coinciso con il calo del Napoli, La cosa che più ci meraviglia è che un tecnico navigato come Ancelott,i che a sua volta da calciatore è stato un grande del ruolo, non si accorga che questo della mediana è il reparto con le lacune, peraltro veramente evidenti ed oggettive e se dovesse contare sul fatto che calciatori come Zielinsky, Fabian Ruiz dovessero fare il lavoro sporco a centrocampo sacrificando la propria indole di veri attaccanti o assist men, crediamo che in questo caso farà un altro buco nell’acqua come quello dello scorso anno. A questo Napoli mancano calciatori proprio alla Ancelotti di quando giocava, o per intenderci alla Bagni, De Napoli, Crippa, Boghossian. E e a tal proposito magari insieme a Icardi in un unico pacchetto, poteva essere utilissimo Naingollan, ma purtroppo anche in questo caso i luoghi comuni non aiutano, perchè le solite banalità sul calcio vorrebbero che calciatori come il belga, così problematici a livello caratteriale potrebbero solo causare danni, al contrario di quanto pensassimo perchè a noi non risulta che Naingollan abbia creato danni alla forte Roma di questi anni o all’Inter della scorsa stagione che solo grazie a Naigollan e a un suo gol decisivo oggi ritorna felicemente in Champions. Ma chissà perchè certe cose si dimenticano o non si vogliono attuare. Non lo capiremo mai.

Pippo Trio

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