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Complimenti De Laurentiis, un mercato da 10 e lode! Anche quest’anno hai incassato più di 50 milioni fra entrate ed uscite…

Il mercato del Napoli visto dal “Sole 24ore” o da “Milano Finanza” nonchè da tutti i giornalisti e opinionisti che ammiccano alle parti basse di De Laurentiis, è stato un mercato da 10 e lode. Al contrario, lo stesso mercato visto dagli appassionati di calcio e da quei giornali , sempre più rari, che si occupano strettamente degli aspetti più sportivi che di economia e finanza, il mercato del Napoli è da 5 e mezzo. Infine, per i tifosi del Napoli, così come dimostra il penultimo posto nella classifica degli abbonamenti allo stadio e alla Pay tv è un mercato da 4. Sono le contraddizioni del calcio, uno sport che da sempre spacca a metà i giudizi e le opinioni. Volendola vedere nella sostanza specifica della competizione sportiva fine a se stessa, il Napoli non si è per niente rinforzato, tranne che un tantino in zona di attacco con l’arrivo di Lozano e vista la quantità di calciatori presenti in rosa dalla trequarti in su, ma quasi per nulla in difesa, perchè l’arrivo di Manolas compensa la partenza di Albiol, e poi fortemente indebolita a centrocampo, oltre che nella rosa in generale. I numeri sono numeri e se quelli economici sono sempre al rialzo, quelli sportivi se non al ribasso sicuramente in stallo, poi sarà il campo a dire l’ultima. Ma per quanto riguarda le casse del club azzurro i numeri sono di anno in anno di gran lunga più che soddisfacenti, perchè i tesoretti aumentano sempre di più. Questa è la nuda e cruda realtà, ma non è per giudicare male, perchè come detto, sarà sempre il campo a decidere se il bilancio globale fosse positivo sommando quello economico a quello sportivo. Mettiamola così, se si riuscisse a vincere lo scudetto, obiettivo dichiarato già da qualche anno sia da presidente che da allenatore e poi sempre fallito, a fine stagione dovesse invece campeggiare sulle maglie azzurre insieme alle pataccone degli sponsor, e allora De Laurentiis avrà vinto su tutta la linea, perchè avrà dimostrato più competenza e più capacità di tutti coniugando guadagno economico e vittorie sportive, che neanche un mago sarebe capace. Al contrario, come più prevedibile e probabile non si dovesse ancora una volta vincere alcunchè a livello sportivo, l’unico risultato utile sarà stato quello di aver rimpinguato ancora una volta le già floridissime casse Filmauro e quelle di tutta la famiglia-Consiglio di amministrazione. Si dirà che De Laurentiis è estato bravo, i fans più incalliti, per usare un eufemismo, magnificheranno i soliti secondi, terzi e quarti posti, poi le belle figure in giro per l’Europa ad acchiappare mazzate a testa alta, e mal che vada quei miracolati di giornalisti che si ospitano gratis nelle tribune stampa e nelle gite fuori porta in Italia e nella mitteleuropa, potranno sempre dire che questo signore sempre più avido, ci ha levato dalle fogne di un fallimento, e che invece oggi ci fa vedere calcio internazionale, quello degli altri però, perchè a livello internazionale si è vinto men che meno. In ultima analisi ci rinfacceranno quei poveri cristi di Naldi e Corbelli, che in soli due anni ci hanno rimesso più soldi loro che tutto il fatturato Filmauro quando produceva solo cinema e che miracolosamente ora grazie al Napoli ha moltiplicato pani e pesci massimizzando il tenore della famiglia De Laurentiis in modo esponenziale, permettendosi il lusso di abbandonare quasi del tutto il grande schermo, quindi la vera impresa familare, diversificandovgli investimenti nel food, nei gelati, nell’immobiliare, i parchi ludici e persino rilevare un altro club di calcio decotto, il Bari, che sicuramente con questi metodi e con i soldi e i calciatori del Napoli tornerà in auge. Che dire, vogliamo fare due conti facili facili? Ok. E allora ormai lo sanno pure le pietre già da diversi anni, che il fatturato Filmauro è costituito per circa l’80% abbondante grazie a quello proveniente dal Napoli, e scarso il 20% dal cinema e le altre attività? Vogliamo dire, che da sedici anni, il Napoli non ha mai investito in strutture e particolare organizzazione del club? Eh già perchè sono anni che pur incassando mediamente 20 milioni allo stadio per lo sbigliettamento, i proventi per le pubblicità, le royalties per le bouvette, si paga una miseria per le convenzioni, quando le si paga pure, poi nulla per le utenze, e neanche a parlarne per le ristrutturazioni. Praticamente lo stadio ottenuto sempre a costo zero, per il centro sportivo idem con patate, e chissà quale miseria per far ospitare lo striminzito settore giovanile girovagando per i campi della provincia. Praticamente De Laurentiis da quando ha preso il Napoli incassa solamente. Gli unici esborsi sono quelli obbligati, quindi gli ingaggi dei calciatori e qualcosa di spese di gestione, punto. Non ci sono dipendenti oltre a quelli dello staff e dei calciatori, non si hanno spese per sede e probabilmente neanche per ospitare la famiglia De Laurentiis quando si reca in città per partite o incontri societari, ospitati per lo più delle volte in cambio merce presso alberghi a cinque stelle e ristoranti rinomati. Una vera pacchia! Ma la perla di tutta questa gestione supervirtuosa si realizza nel periodo di calcio mercato, perchè l’obiettivo principale e prioritario come sempre non è tanto il progetto sportivo affinchè si approdi alle vittorie, ma è , fra un mercanteggio e l’altro, coniugare una buona qualità di squadra che permetta di raggiungere posizioni in classifica remunerative, con il guadagno attraverso la compravendita di calciatori, manco fossimo al mercato delle vacche. In un modo o in un altro i costi come minimo devono essere pareggiati, ma il vero obiettivo del mercato è quello di ricavare un bottino tale da poter festeggiare poi a champagne nell’ultima giornata di campionato per l’ennesima qualificazione in Champions che De Laurentiis festeggia solitamente nello spogliatoio azzurro nella più assolutae splendida solitudine. Quest’anno dal mercato nel rapporto entrate ed uscite ci ha guadagnato sicuramente un’abbondante cinquantina di milioni. Volendo essere certosini e dettagliati elencando tutte le operazioni, probabilmente la stima si aggira sui 70/80 milioni con l’accuratezza di evitare esborsi fiscali in termini di tasse, pianificando il bilancio successivo nei minimi particolari. Se non credete alle nostre parole poco importa, tanto non servirebbe a nulla elencare l’elenco delle operazioni di mercato e tutto il resto che possono consultare tutti, quindi una ad una tutte le transazioni andate in porto in entrata e in uscita in questo via vai dei calciatori movimentati, perchè chi non vorrà capire non lo farà nemmeno davanti all’evidenza e allora che ci si arrangi da soli ad analizzare tutto l’ambaradan. Noi ne siamo certi, fino a prova contraria e nessuno fra quelli in malafede sarà capace di provare ciò che non sarà possibile in maniera oggettiva. In tutto questo, bisognerà vedere se ancora una volta si riuscisse quanto meno a non soccombere e non centrare nemmeno la zona Champions, perchè in quel caso, ma forse anche prima, quei bonaccioni dei tifosi napoletani sempre così pazienti e generosi, sono belli e cari, ma quando poi gli parte la brocca non perdoneranno più. Basti vedere i risultati della campagna abbonamenti che nonostante i ribassi clamorosi, è stata fino ad oggi un vero flop e allora ci sarà veramente da preoccuparsi, e in tal caso, De Laurentiis cominciasse a pianificare una via di fuga, per la verità già tracciata in direzione Bari, perchè potrebbe essere che non ci sarà più trippa per gatti, Ma questo è ancora tutto da vedere e chi vivrà vedrà! Comunque vada, sempre Forza Napoli, finanche se lottasse di nuovo per la retrocessione, ma questo è, e sarà un problema nostro, ad altri interessano cose più venali, in barba alla gloria sportiva

Pippo Trio

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