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EDITORIALE (di Gaetano Piscopo) Covid 19 tra giudizi discordanti e libertà di espressione: intanto la serrata continua

Abbiamo assistito inermi e impotenti a scontri tra ricercatori ed esperti sulla gestione della emergenza Covid 19 e sulla indicazione di cure e prevenzione. Alcune tesi hanno provato a dimostrare gli errori di approccio alle cure di emergenza e i ritardi nelle applicazioni di diverse metodologie terapeutiche, senza tuttavia avere il favore dell’attenzione mediatica che pure avrebbero meritato. Intanto il governo Conte declina le sue responsabilità politiche e lascia decidere i consulenti.

di Gaetano Piscopo

L’isolamento oltre a incidere sulle libertà dei cittadini ha anche messo in evidenza lacune e contraddizioni che hanno alimentato confusione e disorientamento.  Il difficile compito di un giornale è quello di dare spazio anche a pareri discordanti e provare a verificarne l’essenza.

La libertà di stampa non impone la pubblicazione delle fonti, ma abbiamo verificato le diverse asserzioni di medici e ricercatori con articoli correlati che ci hanno fatto aprire un dibattito e permesso di avere diverse testimonianze.

La maggiore difficoltà che abbiamo riscontrato è stato il timore di alcuni medici di prima linea di palesarsi apertamente a sostegno di giudizi critici per l’evidente timore di esserne penalizzati. Come dire, essere intimoriti dal sottile ricatto di adesione al pensiero imposto dai sapienti consulenti governativi.

Certo per come è stata trattata la sanità negli ultimi decenni, per gli interessi evidenti che sono in ballo con le industrie farmaceutiche e quelle di tecnologie sanitarie e per come le competenze nella sanità sono state spesso sacrificate agli interessi delle spartizioni politiche siamo a dir poco giustificati nell’esprimere dubbi o perplessità su come sia stata condotta e gestita la fase emergenziale. 

Abbiamo anche avuto testimonianze dirette di esperienze dall’estero del diverso approccio al trattamento terapeutico che sembrerebbero confermare la validità delle espressioni di dissenso che in Italia sono state ridicolizzate dai super esperti cooptati dal governo nel comitato scientifico.

L’atteggiamento arrogante e insopportabile del Burioni di turno ci ha ancor di più motivati ad approfondire le tematiche oggetto della polemica soprattutto a fronte dei diversi giudizi espressi sul virus nella fase preliminare e dei palesi conflitti di interesse che andrebbero giustificati.

La politica ha l’obbligo di tutelare la salute pubblica con azioni efficaci, tempestive e responsabili senza nascondersi dietro il paravento del parere di un comitato consultivo, soprattutto quando la dichiarazione dello “stato di emergenza”, con le misure di restrizioni delle libertà nel tentativo di arginare la diffusione pandemica, minano l’assetto economico e produttivo del Paese e generano seri problemi che avranno elevati costi in termini sociali e sanitari.

I provvedimenti adottati dal governo per il suggerimento del “comitato scientifico” non hanno sempre giovato alla salute fisica e psicologica della popolazione.

Anziani lasciati in solitudine nella propria abitazione, o relegati in strutture che sono divenute dei lazzareti, interventi e ricoveri ospedalieri per altre patologie in gran parte sospesi, attività riabilitative chiuse cosi come ambulatori medici e ogni altra attività connessa. Il tutto aggravato dalla comune paura, spesso giustificata, di recarsi in strutture sanitarie diventate fonte di contagio.

I protocolli terapeutici adottati inizialmente nelle strutture ospedaliere sono stati efficaci?

Quante persone sono morte per altre patologie a causa della sospensione per coronavirus di interventi e terapie non urgenti e quante ne avranno conseguenze per questo?

Perché non è stato dato maggiore supporto ai medici di basi lasciati soli e indifesi a far fronte all’emergenza virale e non è stata attuata nessuna forma di assistenza territoriale e domiciliare?

Quanti dei decessi registrati sono imputabili solo al Covid 19?

Quali sono le variazioni statistiche di questo periodo relative al totale dei morti rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti?

Il distanziamento sociale si poteva ottenere solo con la chiusura di tutte le attività?

Sono le domande più frequenti che tutti ci poniamo e il futuro sicuramente darà delle risposte, ma non potrà restituire il nostro tempo sospeso né risarcire chi, in questa contingenza, ha perso affetti, attività, stabilità economica faticosamente costruita in un’epoca di “globalizzazione” che l’Italia ha sempre dovuto affrontare con gli handicap del suo bilancio deficitario.

L’ennesima conferenza stampa del premier Conte dimostra come questo governo abbia totalmente delegato al comitato scientifico la decisione di tempi e modalità di riavvio della vita ordinaria dei cittadini.

La farsa continua nel vuoto di decisioni politiche realmente incidenti sul destino del Paese e non solo le opposizioni, ma anche chi dall’interno di questa alleanza ha più volte richiesto decisioni coraggiose, deve trarne le conclusioni.

Forse è proprio il momento di staccare la spina a questa maggioranza pensando ad un governo di salvezza nazionale. Per la ricostruzione del dopoguerra ci vogliono scelte e uomini eccezionali.    

Non siamo affezionati alle “teorie complottistiche”, ma crediamo che l’informazione deve contribuire a ristabilire il giusto nesso tra causa ed effetto di un fenomeno così incidente sulla vita di tutti e laddove saranno dimostrati errori di valutazione e scelte improprie dovranno esserne individuati i responsabili anche se mai potranno pagare i danni irrisarcibili causati.

2 Comments

  1. Giampietro feltrin ha detto:

    Tante sparate di completa ignoranza medica mon s’erano ancora vistr. Questa sconsiderata e molto ignorante sparata dei No Vax è bergognos : vorrebbero parlare di trombosi che localizzano slle vene polmonari e non giudtificano perchè alle vene pplmonari e non a quelle sistemiche; la yrombosi venosa polmonare esiste on casi rari ma questi illuminato npn l’hanno mai vista r pertanto mon possono sapere come si manifesti; mon hanno recentemente visto alcun rapporto dei moribonfi o morti ds Cor19 dico i report di queste settimane con rx e TAC polmonari che escludono quel danno emodimamico così impunemente mistificato : chi non è medico , o ha dimenticato di esserlo, non puó sentenziare che tutti i comitati tecnici di tutte le nazioni del mondo sono in complotto per nascondere la verità che solo questi sanno e pretendonp di spiegarla. Non so donde vengano qst estesi sproloqui ma sono da denunciate alla polizia informatica per chiarire origine e referenze di tanta ignoranza professionale. La denuncia fovrebbe portare alla cancellazione dagli albi profess dei giornalisti o dei mefici ( come accaduto per quell’imbroglione di Wskerfeld inglese con la ‘scoperta’ imbrogliona ,poi anche confessata, che l’autismo è il risultato delle vaccinazioni ) Speravo che con tanta tragedia mondiale questi imbroglioni ignoranti si sarebbero zittiti! Ahinoi si sono anche risvegliati .

  2. Simona ha detto:

    E facile esprimere giudizi quando si è in possesso di mezze verità, per favore si informi, qualcosa non torna nel suo rabbioso commento, in primis il suo modo di esprimersi contro la gente che scrive (e qualcuno non escludo può anche erroneamente sbagliare in quanto non tutti sono medici) , di esclusiva sapienza secondo le sue affermazioni su ciò che secondo lei viene reclamato riguardo alla diagnosi non rispecchia il vero, ciò che i medici reclamano non è assolutamente ciò che lei qui vuol far credere che i medici reclamano, non voglio disquisire e molto probabile che ignoranti in materia abbiano frainteso o riprodotto informazioni sbagliate ma io ne ho lette alcune di queste contestazioni di medici ma nessuna che parli di trombosi alle vene polmonari se lei mi indica al meno una testimonianza di al meno un medico che scrive ciò posso anche darle ragione ma ciò che i medici reclamano e diverso, per favore si informi bene prima di prendere come fatto accertato una sola testimonianza magari fatta sbagliata per errore o per ignoranza oppure voluta per contrastare ed impedire che la verità esca fuori o beffeggiata. Nemmeno io sono un sacerdote della scienza e nemmeno un medico ma ciò non mi impedisce di informarmi e farlo bene e ne tanto meno di ragionare con la propria testa non con quella degli altri che possono sbagliare pur essendo scienziati o laureati in medicina, in quanto questo dato non è né una garanzia di imparzialità anzi direi semmai spesso accade che per proteggere la propria carriera e di conseguenza il proprio lavoro la situazione spesso si capovolge al il contrario, è una sola testimonianza non costituisce nemmeno una garanzia di verità, più verità se non altro dovrebbero instillare al meno il dubbio è condire ad una ricerca più approfondita ciò che a quanto pare l’OMS ha accuratamente omesso e lo stesso pare abbia fatto la protezione civile e il ministero della salute e cioè si è attentuto al protocollo dettato dal OMS, in quanto le cure mediche dei nostri ospedali non sono assoggettate alla indagine medica di ogni reparto o ospedale ma è centralizzato attraverso protocolli e cioè linee guida che non ammettono voci fuori dal coro o disobedienze, penna la radiazione dal albo dei medici e di conseguenza fine della carriera con le dovute conseguenze, e lei se è medico lo sa benissimo se no ripeto si informi. Ci sono un sempre più crescente numero di medici, virologi, scienziati e ricercatori che reclamano tutto ciò e la impossibilità a lottare contro questo sistema di cose e chi lo fa e perché non ha più niente da perdere oppure meglio ancora ha il diritto morale di agire per garantire verità ed etica alle generazioni future. A me ciò che è stato contestato risulta diverso da ciò che lei qui sostiene rispetto al errore di diagnosi e di conseguenza di cura, difatti dott. De Donno collui che ha scoperto l’errore ( per non essere più drastici in quanto riguardo ai protocolli obbligatori dati dal OMS sembra sempre sempre di più che si tratti di un inganno dato da un errore di diagnosi che riguarda causa di peggioramento dello stato dei pazienti con ulteriore complicazioni di polmonite interstizionale la qualle subentra dopo per mancanza di un erata diagnosi iniziale di trombosi ale vene, non viene spiegato quali è se non erro parrebbe sopratutto dei capillari in quanto più sotili ma tutto questo ha ben picca importanza rispetto ai fatti i quali sono chiari, o c’è stato un errore di valutazione e diagnosi oppure una volontà di nascondere la verità, la realtà dei fatti, ciò che vogliono reclamare i medici con ciò e che sono stati indotti in errore da un protocollo sbagliato per il quelle chi si dovrebbe assumere le responsabilità sta cercando di nasconderlo, i motivi possono essere molteplici visto il sistema estremamente corrotto in cui viviamo e forse per lei saranno solamente dettagli insignificanti ma non per la nazione e nemmeno per l’intero mondo comunque confermata da sempre più medici e dottori nonché virologi) non per caso a Mantova dott. De Donno ha svelato attraverso i social la sua scoperta richiesta e adottata da tutto il mondo mentre in Italia si è invocato la non attestazione della cura per il covid 19 con il plasma iperimune che da risultati sorprendenti in soli 48 ore con la quasi completa eliminazione dei sintomi, ne controindicazioni se non solamente questione di tempistica tra la diagnosi e la cura, cura che qualcuno si è permesso di dire che non è riconosciuta, quando si conosce ed utilizza con successo già da ormai 30 anni ed è stata usata anche nel influenza spagnola non molto tempo fa e sempre con successo, ma perché tutti gli altri farmaci utilizzati erano riconosciuti? State cercando soltanto di mettere il bavaglio in tutti i modi alla povera gente o sventolano le vostre lauree oppure giocando sul fatto che sono ignoranti, ignoranti si probabile ma chi si informa forse sa di più ed è meno ignorante di coloro che pensano di avere un diploma e basta non serve nilulla più, sbandierare in faccia alla povera gene bistrattata da una società arrogante di mistici scienziati dei quali molti hanno baratto la propria laurea in cambio a favori e poltrone e disgustoso e ignobile, la verità sta uscendo fuori che vi piaccia o no è tutto ciò dietro a scandali come i vaccini infetti già denunciato sia nel parlamento italiano che in quello statunitense sotto la guida di una sanità corrotta e guidata dal OMS organo ai servizi di ricchi potenti e fuori di testa come Bill Gates, con la complicità di Anthony Fauci, Bill e Melissa e Hilary Clinton, e dietro si aprono scenari raccapriccianti con all’interno tutto lo staff mondiale di corruzione di proporzioni mai viste prima già in procinto di essere denunciate da Donald Trump e molti altri, ormai la lista è lunga, gli scenari orrendi e fuori dal ordinario che vedrete uscire allo scoperto entro la fine del anno, vi ricorderete di ciò che vi sto scrivendo e dirette forse a ma non sapevo non pensavo fosse così grave, per tutti i santi informatevi, INFORMATEVI prima di parlare, prima di pensare, prima di giudicare e prima di bistrattare gli altri perché non alla VOSTRA ALTEZZA 🤔.
    P.S. Magari non siamo alla vostra altezza ma questo non ci impedisce di informarci di leggere e di ragionare con la nostra testa e non con quella degli altri come fatte voi bravi scienziati dei miei pantaloni che raggionate con la testa di chi vi sta e purtroppo anche per negligenza vostra ci vuole soggiogare togliendo a tutti i propri diritti istituzionali. Persone come voi che si attaccano ai dettagli invece di guardare la sostanza vedono soltanto la forma. Che tristezza una nazione educata militarmente ma non spiritualmente.

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